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ELVIS
TOUR & ROUTE 66
Finalmente
il grande giorno e' arrivato!
Dopo essere cresciuto con il mito degli States, visti mille e
mille volte nei telefilm, film e foto sto prendendo l'aereo per
arrivarci! Il sogno più grande per noi (io - Gigi 28 anni, Riky
e Edward) ,
è vedere la casa e la città del grande re del rock: Elvis
Presley, e cioè recarci a Memphis, Tennessee, per onorare i suoi
passi ma anche per fare un giro di alcuni stati! Abbiamo prenotato
un volo Klm – Nwa (Northwest Airlines) a 756 € A/R, più le prime
2 notti in un hotel di fronte a Graceland (casa di Elvis!) (485
$ per 3 comprensivi di vari biglietti); il resto del viaggio abbiamo
deciso di farlo on the road noleggiando un auto e dormendo nei
numerosi (ottimi) motel degli States!
Il viaggio comincia a Linate, facendo scalo ad Amsterdam e poi
via 10 ore filate fino a Memphis! Aereo Dc/10 Nwa praticamente
una sofferenza perchè i sedili sono piccolissimi… però dai per
il re questo e altro!
Finalmente arriviamo a destinazione… distrutti ma a pochi chilometri
da Graceland!
Ritiriamo subito l'auto per 1 settimana (265 $ Ford Taurus blu)
e corriamo subito a
casa di Elvis per una
visione serale!
Fantastico ed emozionante, solo i fans possono capire! La mattina
dopo entriamo nella casa (che e' la seconda attrazione più vista
degli Stati Uniti) gremita di fans da ogni parte del mondo! Sfinimento
totale ma pura gioia, anche se un po' di delusione per la troppa
commercializzazione del nome Elvis ci attenua un po' la felicità.
Ma va beh ... that's america! Visita di rito anche alla mitica
“Sun
Records”, una sala d'incisione (ancora uguale ad
allora) dove Elvis, Jerry Lee Lewis, Carl Perkins, ecc… hanno
inciso il loro primo disco! The birthplace of rock& roll guys!
Mi ha emozionato ancora più di Graceland, perchè lì respiri i
veri anni 50 e non è stato toccato niente; in più è gestito da
5 ragazzi che tengono veramente a quel posto e spiegano tutto
con evidente orgoglio e soddisfazione! La sera in giro per Memphis:
Beale street, bevute di birra., baseball alla tele, blues &
rock and roll! sfiniti...
La mattina partenza per lo stato del Mississippi per vedere Tupelo
il paesino sperduto dove il re è nato in totale povertà nel 1935:
casetta di legno 4*4 m gestita da 5 anziani… (amici di Elvis?
mah…) comunque bello!
Passiamo per l'Alabama e poi di nuovo Tennessee per vedere il
National Battlefield di Shiloh, un campo di battaglia fra sudisti
e nordisti nella
Guerra di Secessione americana…
veramente bello. Un bosco grande come il lago di Garda, con percorsi,
cannoni, musei, trincee… per me appassionato di storia una vera
manna!
Sempre con Elvis in stereo sulla Ford Taurus, (cambio naturalmente
automatico) percorriamo stradine di paesi sperduti, highway (sempre
gratis) e attraversiamo Kentucky, Indiana (dove vediamo il circuito
di Indianapolis) e arriviamo a Chicago, in Illinois.
Chicago
è un’ altra cosa: grattacieli, clacson in continuazione, migliaia
di persone... un giramento di testa! Visitiamo la Sears Tower,
il centro, il lungolago (il lago Michigan è grande quanto Lombardia,
Piemonte e Umbria messi insieme). Alloggiamo in centro in un ostello
pieno di giovani di tutto il mondo. E’ costato 36 $ a notte, è
pulito, bello e molto comodo e sicuro. Per l'auto ci sono parking
a pagamento (20 $ a day!)
Dopo sole e sole del sud assaggiamo il freddo dell'Illinois! Comunque
qui non se ne curano perchè vediamo girare gente in ciabatte anche
a 6°! Mah... capitolo mangiare! In america c'è di tutto; non cercate
cibo italiano perchè ve ne pentirete. Andate su bisteccazze, mega
polli arrosto e hamburger anche se 2 0 3 d fila vi nauseeranno…
comunque si sopravvive!
Dopo 2 giorni di Chicago (sere nei bar con il blues, mega shopping
e mega camminate sotto i grattacieli) dobbiamo ritornare a Memphis
per il volo!
Decidiamo di arrivare sino a Saint Louis, Missouri attraverso
la mitica ROUTE 66, la strada creata negli anni 20 che collegava
Chicago a Los Angeles. Credo sia stata la prima asfaltata… ricordatevi
che la 66 è stata cancellata nel 1977 e si può percorrere in parte
essendo attrezzati di cartine, che vendono a Chicago o danno gratis
lungo il percorso nb: museo di Joliet, Illinois. Attraversa numerosi
paesini fantastici, con musei, stazioni di servizio, drive in
auto anni 40-50 abbandonate! Ma e' difficile da seguire tutta
dato che in parte (nell'Illinois almeno) è stata sostituita dal
tratto della highway 55 (che è l autostrada a 4 corsie nuova).
Però partendo da Adams street a Chicago con pazienza e tanto tempo
puoi arrivare al molo di Santa Monica in California! Noi l'abbiamo
seguita nel suo tratto originale con pazienza fino a Saint Louis,
poi "Lei " continua a ovest, ma noi purtroppo dovevamo
andare a sud... un volo e il sole ci aspettavano. Ancora un salutino
al fiume Mississippi, a Graceland , al re e poi via verso l'aeroporto!
Ci rivedremo States! 1458 miglia non sono bastate per riempire
tutti i miei sogni!
DIARIO DI: Gigi 77
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