Viaggi organizzati negli USA. Scopri il catalogo 2014.

   

Il Giorno del Ringraziamento   arrow


Giorno del Ringraziamento

La prima volta che venne festeggiato il Thanksgiving Day (Giorno del Ringraziamento) in Nord America, fu nel 1578 quando l’esploratore inglese Martin Frobisher arrivò nel nuovo continente e ordinò una cerimonia per ringraziare Dio per la protezione data al suo gruppo durante la lunga e pericolosa attraversata oceanica. Tuttavia, gran parte dei moderni nord-americani associano la tradizione della Festa del Ringraziamento ai Padri Fondatori.

Nel 1621, un anno dopo l’arrivo nel nuovo mondo a bordo del Mayflower e nel seguente inverno rigido in cui molti di loro perirono a causa delle malattie, gli abitanti delle colonie celebrarono il successo del loro primo raccolto organizzando una festa di ringraziamento alla quale invitarono i Nativi americani. Nel menù di quel primo Ringraziamento americano ci fu sicuramente qualche pietanza che divenne tradizione per le feste – tacchino e zucca – insieme ad altre carni bianche, carne di cervo, ostriche, molluschi, pesci, torte di cereali, frutta secca e noccioline.

Gli americani celebrano la festa del Ringraziamento il quarto giovedì di Novembre (quindi quest’anno, nel 2013, è il 28 novembre), perché il presidente Abraham Lincoln dichiarò questo giorno come festivo, nella sua famosa Proclamazione di Ringraziamento del 1863. Anche se dietro la decisione del presidente ci fu Sarah Josepha Hale, una delle donne più importanti, tuttavia poco riconosciuta dalla storia americana.
Influenzò il presidente a proclamare ufficialmente un giorno di Ringraziamento, convinta che osservarlo avrebbe unito il Paese e lo avrebbe riappacificato, durante il periodo difficile della Guerra di Secessione (conosciuta anche come Guerra Civile).

Ma basta con la storia! Cosa c’è per cena?
In molti tavoli americani, il tacchino ripieno è ancora l’orgoglio del posto per il Ringraziamento. Solo negli Stati Uniti, più di 40 milioni di tacchini sono consumati durante il weekend festivo ogni anno. Solitamente è accompagnato dal sugo e dal ripieno. Nella East Coast il ripieno di ostriche è tradizionale, come quando in passato i crostacei erano economici e abbondanti nel mare. Nel sud si trova con ripieno di focaccia al granturco, mentre nel nord degli Usa puoi trovare il Wild Rice (spezia nordamericana) tra gli ingredienti del tacchino. La salsa di mirtillo è tradizionale, fatta con bacche fresche o congelate. Piatto tradizionale del Ringraziamento sono per molti le patate dolci, unite allo zucchero, spezie e burro, girato in una casseruola e qualche volta con malva. Altri piatti vegetariani, insalate, seguiti dalla tradizionale torta di zucca e panna montata. In molte famiglie la fine di un Ringraziamento tradizionale è ritirarsi in una sedia comoda per allentarsi la cinghia.

 


4 commenti

  1. riccardo algeri scrive:

    mi potete dire perche si scelse proprio il tacchino e perche le patate dolci !?
    grazie

    • Cecilia K scrive:

      Riccardo, il tacchino era l’animale allevato dai Nativi Americani nel territorio della colonia di Plymouth (dove arrivarono i primi Padri Pellegrini nel 1621) e furono proprio i Nativi Americani a indicare ai Padri Pellegrini quali coltivazioni e quali animali da allevamento potevano dare i migliori frutti. I semi che i Padri Pellegrini avevano portato con sé dall’Inghilterra, infatti, non attecchirono. Se non fosse stato per i Nativi Americani la colonia si sarebbe difficilmente allargata con quella velocità. Peccato che la festa del ringraziamento sia stata indetta per ringraziare Dio e non i Nativi Americani che, al contrario, furono combattuti e sterminati. Ma questa è un’altra storia :-)

  2. lorella sangermano scrive:

    MOLTO INTERESSANTE SAPERE COSA VUOLE DIRE O QUANDO SI FESTEGGIA.

  3. Izabela Zobel scrive:

    Bello avere le informazioni

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


5 + = quattordici

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>