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CAUCUS E
PRIMARIE
Per arrivare
alla grande sfida del voto presidenziale di novembre,
occorre ottenere la "nomination" di un partito in virtù
dei voti ottenuti nelle primarie e nei caucus. Un caucus
(la parola «caucus» è di origine indiana e viene fatta
risalire a riunioni dei capi della tribù Algonquin) in
sostanza è un incontro di partito a livello di distretto
elettorale, dove i cittadini esprimono opinioni sui
candidati e scelgono i delegati per le convention della
contea.
Le primarie sono invece votazioni vere e proprie, non
sempre riservate a un partito solo. Infatti le primarie,
con qualche variante, sono di due tipi: chiuse o aperte.
Nelle prime sono ammessi al voto solamente gli elettori
iscritti nelle liste elettorali come votanti del partito
che le ha indette. Nelle seconde possono votare tutti
gli elettori, e quindi anche gli indipendenti e i
simpatizzanti di altri partiti, sempre purché iscritti
nelle liste elettorali. Il numero di delegati eletto
alle primarie e caucus è variabile per ciascun partito:
maggiore il numero degli abitanti, maggiore il numero
dei delegati. La stagione di primarie e caucus culmina
nelle convention dei partiti che quest'anno si terranno
nelle seguenti date: la convention democratica è
prevista a Denver, Colorado, dal 25 al 28 agosto 2008,
mentre i Repubblicani si riuniranno a Minneapolis, nel
Minnesota, dal primo al 4 settembre. I seggi si
apriranno dapprima nel New Hampshire, e poi negli altri
Stati, a seconda del fuso orario, fino agli ultimi seggi
delle Hawaii e dell'Alaska. Il 4 novembre si voterà
anche per l'integrale rinnovo della Camera dei
Rappresentanti, per il rinnovo di un terzo dei senatori
e per la nomina dei governatori in 11 Stati.
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