La Devil’s cake

Questo dolce americano, come dice il suo nome, è considerato il cibo del diavolo! Sarà forse perché il cioccolato, presente sia nel morbido pandispagna che nella densa e lucida glassa induce a commettere un imperdonabile peccato di gola?

La Devil’s food cake si è diffusa negli Stati Uniti fin dai primi anni del 1900, molto calorica e di gran effetto scenografico, grazie alla presenza di tre strati di torta al cacao.

La prima ricetta è apparsa in un libro di cucina americana nel 1902 ad opera di Sarah Tyson Rorer. La leggenda racconta che un cliente dell’Astoria, presunto inventore del dolce, abbia chiesto la ricetta al cuoco, accompagnando la richiesta con un biglietto da 100$.

La devil’s cake può essere cucinata in tanti modi diversi.

È conosciuta come: la Waldorf Astoria Cake, $100 Dollar Cake e Red Devil’s Cake.

La sua ricetta è molto simile alla Red Velvet Cake, la cosiddetta Torta rosso velluto che deve il suo nome al colore rosso e alla consistenza soffice e morbida tanto da sembrare velluto! Entrambe sono così simili quasi da essere confuse!

La differenza è che la Red Velvet rispetto alla Devil’s cake, ha un colore rosso acceso, mentre la nella Devil’s Cake non viene più utilizzato colorante.

Perchè Devil’s food cake?

La torta viene definita cosi poiché inizialmente aveva un impasto di colore rosso in aggiunta di farina, zucchero, uova, burro, un aroma leggero di cioccolato e il colorante. Proprio in onore di quest’ultimo, il colorante rosso numero 40 era diventato quello ufficiale della devil’s cake, all’epoca ancora ricoperta da un frosting al cioccolato bianco.

Negli anni 70  è stato ridotto l’utilizzo dei coloranti alimentari poiché erano considerati nocivi e ai giorni d’oggi è una “peccaminosa” ricetta, preparata con più strati di soffice torta al cacao e farcita e ricoperta da una deliziosa glassa di cioccolato fondente!

Una bontà tutta da gustare!

Ricetta della Devil’s Food Cake

Vediamo la ricetta originale di questa golosa torta al cacao.

Ingredienti

– 425 g di farina 00

– 425 g di zucchero

– 340 g di burro

– 4 uova

– 65 g di cacao amaro

– 5 g di bicarbonato

– 2 g di sale fino

– 1 bacca di vaniglia

– 175 ml di acqua

– 750 g di panna fresca

– 750 g di cioccolato fondente

Preparazione per 10 persone

Per prima cosa tagliate il burro morbido a tocchetti e mettetelo nella ciotola e mescolate con le fruste elettriche, lavoratelo fino a che non sarà spumoso poi unite lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia.

Come secondo passaggio unite le uova, sciogliete il cacao nell’acqua calda e, una volta raffreddato, versatelo a filo sul composto. Poi unite la farina setacciata con il bicarbonato e il sale. In seguito imburrate e infarinate 3 tortiere di 22 cm di diametro e mettete in ciascuna un terzo del composto, livellate la superficie e infornate a 180°C per 35 minuti.

Come terzo passaggio scaldate in un pentolino la panna e unite il cioccolato fondente fino a farlo sciogliere.

Poi lasciate raffreddare la ganache mescolando ogni 15 minuti e dopo lo mettete in frigorifero e lasciatelo fino a che non risulterà denso ma spalmabile.

Preparazione della glassa a specchio

Per assemblare il dolce mettete il primo disco di torta al cioccolato su un piatto da portata. Unite gli ingredienti in un casseruolino a fiamma bassa: la panna, il caco amaro, lo zucchero e l’acqua. Fate sbollire per cinque minuti, poi lasciate raffreddare fino a 40 gradi di temperatura, poi colate la glassa sui tre strati della torta.

Ricoprite tutto l’esterno del dolce con delle spatolate di ganache al cioccolato e riponete in frigorifero per un paio di ore prima di servire.

Fate asciugare la glassa e quando finalmente taglierete una fetta di questa  “diabolica” torta, capirete il perché il paradiso può attendere!

X