Fried green tomatoes

Al contrario di quanto ci si possa aspettare da un piatto così semplice, c’è una piccola storia dietro questa ricetta molto apprezzata e preparata spesso anche a casa dagli americani.

I pomodori verdi fritti sono conosciuti come un piatto storico del Sud, soprattutto dell’Alabama per le origini a cui sono associati, ma oggi sono diffusi in tutti gli Stati Uniti e vengono preparati spesso anche in Italia sostituendoli alle melanzane.

I protagonisti della ricetta, i pomodori verdi sono una varietà molto dolce e meno acida dei classici pomodori, soprattutto quando sono maturi, infatti sono anche più morbidi.

Il procedimento prevede che vengano immersi in una pastella composta da uova, latticello, sale, pepe e due tipologie di farina, anche se naturalmente possono essere aggiunte diverse spezie, erbe o condimenti al composto, ad esempio paprika, peperoncino, origano o cipolle; l’obiettivo è quello di proporre delle varianti dal sapore più deciso, a seconda dei gusti personali.

Seguendo le indicazioni giuste, i pomodori dovrebbero essere fritti in una padella di ghisa molto grande ma non troppo profonda, così da friggere ciascun lato dei pomodori con facilità; spesso vengono accompagnati da una salsa, che può essere a base di latte, con maionese, la senape,  i jalapeño o anche limone ed erbe.

Origini e curiosità

Le prime volte in cui questa ricetta è apparsa in alcuni libri di cucina risalgono all’Ottocento, stranamente in alcune città del Nord degli Stati Uniti, come Ohio, Chicago o New York (oltretutto uno di questi libri era ebraico, quindi non si ha una certezza geografica della ricetta).

A rendere così famosa questa ricetta amata dagli americani è stato il film Pomodori verdi fritti alla fermata del treno, un cult del cinema americano che ha vinto diversi premi Oscar. In realtà, il film ha tratto ispirazione dal libro Fried Green Tomatoes al Whistle Stop Café, scritto da Fannie Flagg.

La scrittrice ha tratto ispirazione da un ricordo della sua infanzia presso l’Irondale Cafè in Alabama, poiché da piccola vi era solita gustare i pomodori verdi fritti, ancora abbastanza sconosciuti rispetto ad oggi: il successo del libro e del film fu tale che il vero Whistle Stop Cafè, che oggi si trova ad Atlanta city, dovette acquistare una friggitrice data l’enorme curiosità che l’autrice aveva suscitato sia nei turisti che negli abitanti.

Piccola curiosità: alla fine del libro la scrittrice aveva aggiunto la ricetta dei pomodori, e successivamente ha anche scritto un libro sui piatti tipici del Sud degli Stati Uniti, il Fannie Flagg’s Original Whistle-Stop Café Cookbook.

Volete provarli? 

Ecco la ricetta nella sua versione semplice!

La ricetta

Ingredienti

  • 5-6 pomodori verdi;
  • 100 g farina 00;
  • 2 uova;
  • 100 g farina di mais fioretto;
  • q.b. sale;
  • q.b. pepe;
  • q.b. olio di semi di arachidi.

Preparazione

Per preparare i pomodori verdi fritti si inizia lavando i pomodori; si  tagliano nel senso della larghezza così da ricavarne delle fette alte circa mezzo centimetro. Poi si cospargono di sale e si lascia scolare l’acqua di vegetazione, adagiandoli sopra ad una gratella per circa 30 minuti.

A questo punto setacciamo in una ciotola la farina di mais e poi la farina 00 e mescoliamo bene il tutto.
In un altro recipiente sbattiamo le uova, uniamo un pizzico di sale e una spolverata di pepe. Trascorsi i 30 minuti riprendiamo le  fette di pomodori verdi precedentemente tagliate e le passiamo prima nell’uovo e poi nella ciotola delle farine.
Facciamo una doppia panatura, quindi ripetiamo l’operazione nuovamente.

Per la frittura iniziamo introducendo pochi pezzi alla volta nell’olio bollente, in modo che quest’ultimo non si raffreddi troppo. Una volta che le fette saranno colorite su entrambi i lati le togliamo con una schiumarola e le lasciamo asciugare nella carta assorbente così da eliminare l’olio in eccesso.

Pronti per essere serviti! 

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