Da New York al Messico

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 25 novembre 2011

 

Ciao sono Arianna e volevo condividere con voi le emozioni di questo fantastico viaggio… di nozze!!
Io e Gianmarco siamo partiti lunedi 27 giugno alla volta di New York , carichi di aspettative e curiosi di scoprire come fosse realmente la “grande mela” …
Be, a parole è veramente difficile descrivere lo stupore che si prova a vedere per la prima volta Times Square di notte. Inverosimile. Una miriade di luci, colori e suoni che ti invadono, ti circondano fino a fondersi con te… Una realtà troppo stupefacente per essere descritta o vista in foto… solo con i propri occhi si possono cogliere quell’infinità di dettagli che la rendono unica.
Avevamo molte idee su come potesse essere questa New York, ma non immaginavamo nemmeno cosa si potesse provare, osservando il panorama dall’ 86° piano dell’Empire State Building… eccellente vista!! Salire al tramonto e aspettare che si accendano le luci per la notte è il momento migliore e forse il più suggestivo.

I sei giorni trascorsi a New York sono stati stupefacenti, qualsiasi cosa vedi o senti ti colpisce, ti meraviglia e non puoi fare a meno di innamorarti di questa grande città dall’anima dolce.
Una città che nella sua grandezza riesce a far rispettare a tutti le stesse regole, per il quieto vivere… un dieci e lode al senso civico dei cittadini newyorkesi e al loro rispetto per ciò che è di tutti: la loro patria. Non si può far a meno di notare la pulizia e l’ordine camminando per le strade. Una città dai mille volti che di incanta con la grandiosità dei musicol di Broadway. Noi abbiamo visto The Beauty and the Beast (la Bella e la Bestia)… veramente notevole, ottime musiche e scenografie sublimi.
Da non perdere anche il MOMA (museo di arte moderna) e il METROPOLITAN (museo per eccellenza).
Impossibile non fare un salto da FAO SCHWARZ, meraviglioso negozio di giocattoli non lontano da Central Park, dove si possono vedere animali di peluche quasi a grandezza naturale!!!!
Un tributo non si può negare neanche a Central Park, polmone verde della grande metropoli. Bello, pulito, infinito… ci vorrebbe una giornata intera per girarlo tutto, ma i laghi al suo interno hanno un fascino particolare.
L’ultimo giorno l’abbiamo dedicato alla vistita di Liberty e Ellis Island …. Una giornata di sole pieno trascorsa ai piedi di una delle “donne” più famose di New York! Piccolo consiglio, se decidete di fare un salto a Liberty Island, partirte la mattina presto, in quanto tra fare il bgl, superare la miriade di controlli, stare li e ritornare se ne vanno circa 5/6 ore…
per concludere solo impressioni positive su questa città che è un po’ il sogno di molti… almeno una volta nella vita varrebbe la pena di vederla!!! Un solo rammarico doverla lasciare….
… ma quando parti da li per andare in un altro meraviglioso posto, il rammarico leggermente si assottiglia. Partenza il 3 luglio da NY direzione Cancun… Un’altra realtà, sotto molti punti di vista!!!
Arrivati all’areoporto di Cancun facciamo subito amicizia con una bella pioggia tropicale che circa mezz’ora non ha dato tregua. Eravamo alloggiati al Gala Resort Playacar veramente vicino a Playa del Carmen, in piena Riviera Maya.
Il villaggio (per l’Italia in esclusiva Francorosso) è bellissimo, discretamente pulito, funzionale e con un gruppo internazionale di animatori veramente bravi e molto simpatici. I buffet erano sempre molto ricchi e forniti di cibi gustosi, un pò per tutti i gusti. Oltre alla cucina messicana proponevano sempre anche cucina internazionale. Al ristrorante Italiano alla carta “Broccolino”, si mangia molto bene e il personale è cordialissimo. La spiaggia privata del villaggio è grande, ampia e con sabbia bianchissima…. che paradiso!!! L’acqua del mare è cristallina e sempre calda, soprattutto nel tardo pomeriggio.
Durante il nostro soggiorno in Messico abbiamo fatto alcune escursione nello Yucatana, sulla rotta dei siti Maya. Abbiamo visitato il sito archeologico di Tulum, vero splendore. Unico sito posto direttamente sul mare, dove la misticità dei reperti archeologici si fonde con il meraviglioso panorama circostante. La spiaggia di Tulum, priva di ombra, è una delle più belle della riviera. Anche il sito di Chichen Itza è molto affascinanate, ma il caldo dell’entroterra è quasi insopportabile… all’interno del sito archeologico si possono fare dei buoi acquisti se si è interessato all’artigianato locale.
In queste due occasioni abbiamo organizzato i viaggi da soli; abbiamo preso l’autobus di linea da Playa del Carmen e con circa un’ora e mezzo si arriva a Tulum, invece per Chichen Itza ce ne vogliono 3. Gli autobus sono ben tenuti, comodi e con forte aria condizionata (forse anche troppo forte!!!).
Con pochi dollari si compra il biglietto andata e ritorno, prenotando i posti all’orario piu congeniale.
naturalmento come esci da questi meravigliosi Resort a cinque stelle “all inclusive”, vedi veramente la realtà in cui vive la maggior parte del popolo…. immersi nella povertà. Alcuni villaggi non sono civilizzati e vivono in condizioni primordiali, senza acqua, corrente e servizi igienici… purtroppo di queste situazioni ce ne sono tante, ma a loro, almeno apparentemente, non sembra pesare molto.
Ottima è stata anche l’escursione fatta a Isla Mujerse in catamarano. L’escursione era organizzata dalla Francorosso e l’abbiamo prenotata direttamente al villaggio. Lo staf Italiano che ci ha accompagnati era veramente super ( un ringraziamento a Sara e Gigi e a Miguel lo skipper). L’isola è carina, niente di sconvolgente, ma molto tipica nei suoi colori e vegetazione, oltre che per i numerosi negozietti di souvenir. Pranzo, compreso nel prezzo dell’intera escurzione ( circa 89 dollari), presso un delizioso ristorantino proprio sul mare. Ottima vista, ottimo cibo (da provare i Coronado, pesce della famiglia della cernia). Al ritorno musica caraibica e giro no stop di tequila sempre a bordo del catamarano… Piacevolissima giornata. Arrivo al porto di Cancun verso le 17.30 e poi ripartenza con pulman per il villaggio (circa un’ora).
In conclusione un viaggio bellissimo dove abbiamo messo a confronto due realtà molto diverse tra loro, e molto diverse dalla nostra. A New York stanno molto avanti e marciano con un passo in più rispetto a noi, invece in messico ancora di passi ne debbon ofare molti, ma hanno dalla loro un patrimonio naturale inestimabile e delle bellezze ineguagliabili.
Diciannove giorni trascorsi all’insegna del divertimento, della scoperta e del relax … un viaggio che rifaremmo anche subito, che ci ha lasciato dei bellissimi ricordi e una voglia matta di ritornare in quei posti!!!
P.S. unica pecca di tutto l’organizzazione poco efficente (almeno nel nostro caso) della Francorosso e Viaggidea. Poca attenzione ai dettagli e non solo e molto lasciato al caso… insomma per un viaggio di 5.000 euro ci aspettavamo qualcosa in più… Nota di demerito per un’organizzazione troppo superficiale da parte di un Tour Operator dal quale ci si aspetta molto… gli unici problemi o momenti di difficoltà ci sono derivati da questo :((( e spero che quanto prima qualcuno paghi per gli errori ( anche abbastanza gravi) commessi a nostro discapito.
Un saluto a tutti e un ringraziamento per il tempo dedicato al nostro racconto…. per qualsiasi informazione rimango a disposizione!!!!

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