Diario Florida da ricordare

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 1 dicembre 2011

 

Un viaggio per caso, organizzato all’ultimo momento in sostituzione di una ahimé rimpianta settimana a Karpathos…. ma veniamo al racconto.

Volo Milano – Miami via Londra con Virgin Atlantic 620€ più assicurazione che consiglio vivamente perchè negli USA la sanità si paga e anche tanto… Totale volo e copertura sanitaria 680€. Con la V.A. abbiamo volato veramente bene, boeing 747-400 con un ottimo servizio a bordo e la fortuna di aver trovato un aeromobile semivuoto ci ha permesso di viaggiare in totale comodità e relax!!

Giunti all’aeroporto di Miami abbiamo preso il pullmino della Hertz che ci portati all’autonoleggio ( Tra tutte le compagnie la hertz aveva le tariffe migliori).Scegliamo una cabrio, una Mustang Rosso fiamma, sbrighiamo le formalità, 580$ e via si parte!!!!La benzina rispetto all’Italia costa poco, un pieno 32$ e noi con 3 pini abbiamo fatto veramente tanti km. La Mustang per 2 è perfetta ma se siete in 4 o più non è la macchina più adatta!!!! Lasciamo l’autonoleggio e puntiamo dritto a Miami Beach….neanche a dirlo ci perdiamo ma dopo circa 1 ora raggiungiamo la meta!!!! Soggiorniamo all’Hotel Shelley prenotato dall’Italia con Expedia a 64€, l’hotel è a 100 mt dalla spiaggia sulla famosa Collins Avenue, logicamente le foto su internet non rispecchiavano propriamente quanto trovato ma l’entusiasmo e la curiosità ci rendono questa cosa assolutamente irrilevante. La macchina la parcheggiamo in un parking non distante dall’hotel a 7$ al gg. Dopo una bella doccia facciamo due passi sulla Collins e cammina cammina ci troviamo di fronte all’Hotel Delano. Veramente bello, maestoso ed elegante, la stanchezza è troppa per farmarci e la fame è tanta così ci trasciniamo sulla Ocean Drive e consumiamo la nostra prima cena al News Cafè, localino informale all’aperto pieno di gente. 1 hamburgher e un riso scaldato con fagioli neri ci costa ben 35$ ma domani sarà un’altro giorno.

22 Agosto: Proviamo la famosa spiaggia di Miami Beach e a sapere quello che saremmo andati a trovare andavamo a Rimini o a Riccione…..spiaggione con petroliere sullo sfondo mare verdognolo stracolmo di alghe che dire??? Siamo venuti per il mare ma entro in acqua solo per il caldo soffocante sennò ne farei volentieri a meno. Faccio una piccola premessa, non mi permetterei mai di scoraggiare la persone a venire in Florida ma non fatelo unicamente per il mare pechè potreste rimanere delusi!! Affittiamo 2 sdraio per 20$ e ci fermiamo in spiaggia fino al pomeriggio per poi partire verso le Keys…Autostrada fino a Florida City e poi la mitica route 1 fino a key West, non essendo abituati ai limiti e avendo un bel 2200 benzina la strada ci appare più infinita di quanto realmente non sia però scappottati a 100 all’ora si viaggia benissimo!!!! Arriviamo a Key West col buio, prenotiamo 2 notti al Southermost Hotel in fondo alla Duval Street. 100$ a notte senza colazione ma la camera è molto carina, pulitissima e grande!!! Ceniamo in un posticino carino all’aperto sulla Duval ma non lo cito in quanto assolutamente non degno di nota!

23 Agosto: Ci svegliamo e su suggerimento della lonely Planet andiamo a fare colazione da Camille’s uno dei 5 miglior posti in America per il 2005. Locale tipicamente americano al chiuso e con un’aria condizionata talmente gelida che chiediamo di essere spostati in un’altra sala perchè lì servirebbe il pile!!! prendo pane tostato e un caffèlattelughissimo, anzi infinito. Il pane mi giunge talmente intriso di burro che alzando una fetta comincia a gocciolare….Aiutoooooo!!! Sacrifico le due fette più imburrate e mi acontento di quello che passa il convento. Almeno il conto non è da capogiro 4.65$ in 2 . Facciamo un giro per la via principale perchè il tempo non promette bene. Una via lunga e stracolma di negozi prettamente di souvenir e magliette. Dopo un bel temporale torna il sereno così decidiamo di andare in spiaggia….ma ci aspetta una brutta sorpresa…la spiaggia è invasa dalle alghe e il mare è una poltiglia algosa marrone, meno male che il nostro albergo ha 3 piscine!!!! Dopo tanto sano relax mi viene fame ma non commento l’insalata di pollo che trovo al bar della piscina perchè è meglio….Si fa tardi e decidiamo di affittare un tandem ( 25$) e di avviarci a vedere il tramonto a detta di tutti unico!! Effettivamente è stato uno spettacolo veramente bello peccato solo la folla comunque ne è valsa la pena. Non si può essere sempre negativi. nforchiamo la bici alla ricerca di un ristorante decente e su suggerimento del nostro albergo andiamo in un bellissimo e romanticissimo posto sulla spiaggia, Lucy’s bakyard ( o qualcosa di simile) dove al bancone del bar conosciamo una coppia di ragazzi americani carini e simpatici!!! neanche a dirlo anhe qui il cibo lascia a desiderare…..un mix di cucina, francese, inglese e americana, zuppe burrose, salse dai sapori indefiniti e per finire la tipica Key lime pie che non è altro che la copia mal riuscita della tarte au citron!!!!

24 Agosto: Si parte per Orlando con una bellissima giornata di sole…..pausa a Fort Lauderdale per il pranzo sotto un sole caldissimo. Questa cittadina è molto carina e verso il mare ci sono una serie di canali che formano delle strade sull’acqua comode per le numerose barche delle persone che vi abitano.La spiaggia è simile a Miami e le petroliere sullo sfondo anche qui non mancano!!! Pranzo frugale con una caesar salad….terribile e poi via verso il nord!!!!! Decidiamo di fermarci a dormire a Kinnessee a circa 20 minuti da Orlando e grazie alla Lonely planet facciamo un’esperienza a dir poco disgustosa!!! I tre motel che suggerisce sono indegni e dato l’orario optiamo per il menopeggio, il Gator Motel a 30$. La camera è vecchissima con un odore che difficilmente si può descrivere , le lenzuola non sono pulite e il bagno è indegno. Ancor peggio la proprietaria ci allerta sul’arrivo dell’uragano Katrina…la situazione si complica e io comincio a preoccuparmi seriamente. uggiamo in una steak house, la carne è accettabile ma qualsiasi cosa pur di on rientare in quell’orrendo posto è valida…decidiamo quindi di andare al Wall Mart ( nota catena di supermercati aperta tutta la notte) e di comprare una fornitura annuale di deodorantre OUST!!!!!!! Al nostro ritorno ne spruzziamo talmente tanto che si forma in camera un’enorme nuvolone grigio. L’oust non fa effetto, niente da fare proviamo a dormire ma senza risultato alcuno.

25 agosto: la fuga!!! A gambe levate lasciamo il motel e andiamo agli Universal. Con 79$ prendiamo anche l’ingresso al parco attiguo, Island of Adventure e cominciando a fare i giochi al contrario non facciamo quasi mai coda!!!! Questi 2 parchi meritano veramente la visita, ci siamo divertiti, abbiamo riso tanto e la giornata è volata via veloce….tornati a Kissemme ricominciamo a trovare un posto più decente per la notte e il nostro angelo custode lassù ci ha fatto sbattere il naso in un posto carinissimo, il motel Main Stay Suites . Ci hanno dato un miniappartamento di almeno 35 mq veramente bello, pulito e con una cucina superacessoriata, mi sembra di sognare, voliamo al wall mart e ci compriamo tutto il necessario per una super cena italiana!!!

26 agosto: l’uragano è arrivato a Miami così ci fermiamo qui un giorno in più, non ha fatto molti danni ma oggi le strade in centro non sono ancora agibili. Relax in piscina e giro in un bel mall a Orlando, poi facciamo un’altra spesa per la nostra ultima cena depurativa dopo altri 3gg a Miami.

27 Agosto: tornando a Miami ci fermiamo al Saw Grass Mall per fare un pò di shopping, è molto grande anche se le marche che più interessano a noi italiani sono Poche ( Ralph lauren; Tommy;Donna Karan…) Effettivamente c’è convenienza così mi lascio andare a spese per il prossimo inverno. Compro anche per la mia sorellina un divertentissimo paio di scarpe da ginnastica con le rotelle sotto!!! In serata torniamo a Miami ma stavolta dormiamo al Clay ( mezzo hotel e mezzo ostello) sulla Espaniola way, la camera che ci danno puzza di fumo pur essendo no smoking ed è ubicata a fianco a tutti i motori dei climatizzatori dello stabile…un incubo, ne guardo altre ma con scarsi risultati. Cena in un ristorante romano e nanna.

28 Agosto: spiaggia e giretto sulla Lincoln. Cena al Pelican sulla Ocean drive.

29 Agosto: finalmente si torna a casa, abbiamo preso ancora un pò di sole e abbiamo fatto un bagnetto con un mare decisamente più bello dei primi giorni. Ciao Miami, Ciao Florida, un’esperienza che sicuramente ricorderò non per la bellezza del mare o dei paesaggi ma per il forte impatto con questa realtà così diversa dalla nostra. E’ stato bello confrontarsi con la cultura di questo stato e torno sicuramente più ricca di quando sono partita e felice di aver vissuto e condiviso con il mio fidanzato tanti momenti che non dimenticherò.

DIARIO DI: Laura

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