Manhattan, Boston, Philadelphia, Washington

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 1 dicembre 2011

 


Papà (io), mamma e due figli (John e Gianriccardo). Il viaggio lo abbiamo deciso praticamente neanche un mese prima e, con l’aiuto di una “super” consulente professionista, abbiamo combinato tutto in breve tempo e per il meglio. Volo KLM da Venezia via Amsterdam fino a Newark, sei notti a Manhattan in un mini appartamento vicino a Central Park (splendida soluzione, sia per la colazione fai-da-te che per la pratica elasticità di utilizzo). Cinque giorni pieni col naso all’insù muovendoci con la subway (ottimo il biglietto giornaliero di 7 USD e facile l’uso), in taxi (dall’aeroporto a Manhattan, poi poco, comunque si resta vincolati al traffico e si spende) e a piedi (tanto!). Pranzi con sandwich quasi sempre, cene a seconda, principalmente Friday’s e Così. Visti i principali musei, lo Square Garden, la portaerei-museo, i principali grandi magazzini (ma è un eufemismo, da non perdere Century 21 vicino a Ground Zero – a proposito: mamma mia, che impressione…), il palazzo dell’ONU che assolutamente non dovete perdere con la guida.


Poi in macchina (noleggio Hertz, ottimo e semplicissimo, fate la polizza all inclusive!) sino a Boston (Hotel Hilton) con sosta a pranzo alla Hall Of Fame di Springfield (imperdibile per i baskettofili…). Qui un giorno pieno per visitare la città (obbligatoria la Freedom Trail), molto bella e decisamente più europea e poi un altro giorno in macchina per la costa atlantica a sud del New England, con sosta a Plymouth e mangiata di gigantesca Lobster (aragosta, servita a circa 20 USD!). Quindi nuovamente in macchina sino a Philadelphia (Holiday Inn) e visita del centro storico nel pomeriggio (più che sufficiente, tutto è vicino). La mattina seguente ancora viaggio sino a Washington (Omni Hotel) con arrivo a mezzogiorno con circa 35°. Pomeriggio dedicato al Mall e alla Hill e White House con visita gratuita (obbligatoria!) al museo della scienza spaziale dove sono esposte le capsule gemini e apollo originali nonchè altri “milioni” di cose da svenire per un appassionato: da segnalare la visita al cinema IMAX con proiezione in 3D di un filmato sulla stazione spaziale orbitante (semplicemente inimmaginabile!).
Il mattino seguente per finire la visita dal Mall lato Monumento a LIncoln e ai vari monumenti limitrofi, poi pranzo a Georgetown, rione storico di Washington e di corsa sino all’aereoporto Dulles con riconsegna della macchina (una splendida Mazda 6 Sport, cc 2300 automatica, ovviamente) e ritorno sempre KLM via Detroit ad Amsterdam e Venezia.


Vacanza “giusta” come lunghezza ed impegno fisico, gli spostamenti in auto semplici lungo le interstate, un po’ più complicati quando si viaggia sulle altre strade: le indicazioni non sempre sono chiare. Utilissimi i resoconti di viaggi trovati in questo sito sia per pianificare il viaggio che per acquisire informazioni preziose (traffico, guide, curiosità): un grazie a tutti coloro che hanno speso un po’ di tempo per parteciparli agli altri (anch’io lo faccio per questo). Problemi di sicurezza mai, ci hanno peraltro sconsigliato solo a New York di andare ad Harlem o nel Bronx dopo il tramonto, mentre a Washington da evitare di girare dopo cena. Per il resto una bellissima esperienza, volo compreso. Ciao a tutti.

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