giovedì , 23 marzo 2017
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Guidare negli USA
Indicazioni stradali a Los Angeles

Guidare negli Stati Uniti

Guidare negli Stati Uniti comporta alcune differenze con l’Italia che è bene conoscere per orientarsi, evitando così di incorrere in spiacevoli situazioni.

Patente italiana o internazionale?

Per quanto riguarda la patente di guida, la legge americana prevede quella italiana con l’obbligo di portare con sè anche la patente internazionale, ossia un permesso di guida all’estero con i dati in inglese del documento originale, da richiedere alla motorizzazione civile prima della partenza.
Da considerare però, che in alcuni Stati è accettata anche solo la patente italiana.

Il codice della strada americano

Per lo stesso motivo, risulta anche indispensabile conoscere le principali norme del codice della strada, che sembreranno scontate, ma non lo sono e questo è ancora più vero guidando negli USA.

Quelle fondamentali prevedono l’obbligo di fermarsi, per almeno qualche secondo, ad ogni segnale di stop, il permesso di sorpassare anche a destra nelle strade con almeno due corsie e di svoltare a destra in sicurezza anche con semaforo rosso, a meno di indicazione contraria.

Strettamente obbligatorio l’uso delle cinture di sicurezza; è norma prestare molta attenzione ai pedoni che hanno sempre la precedenza in caso di attraversamento.

Una della regole basilari di guida per ogni americano è il divieto assoluto, di superare uno scuolabus in sosta con i lampeggianti accesi, per la presenza di bambini in attraversamento.

Non sarà raro trovarsi ad incroci a quattro vie dove tutti hanno lo stop. In questo caso si dà la precedenza in base all’ordine di arrivo. Nelle autostrade troverete spesso la corsia di sinistra (“car pool lanes”) contraddistinta da un simbolo a forma di rombo, destinata alle macchine che trasportano almeno due persone.

Queste corsie hanno lo scopo di incentivare l’uso di una singola vettura da parte di più passeggeri.

Ricordate che in America non è prassi comune utilizzare gli abbaglianti per segnalare la volontà di superare e quindi è sconsigliabile. La legge prevede il divieto di far sedere i bambini al di sotto degli 8 anni nei sedili anteriori, mentre dovrebbero essere accomodati in quelli posteriori, sugli appositi seggiolini.

Parcheggiare negli Stati Uniti

Per quanto riguarda il parcheggio, di solito le aree periferiche non sono sottoposte a particolari restrizioni eccetto per le vie più trafficate, al contrario delle aree del centro città dove il parcheggio è solitamente limitato.

In alcune città le restrizioni sono indicate da colori: il rosso indica divieto di parcheggio a qualsiasi ora, il giallo area riservata a mezzi commerciali, il verde sosta temporanea, il blu parcheggio per disabili e il bianco “carico e scarico passeggeri”.

In altre città, sono i cartelli a indicare le restrizioni del parcheggio: “no parking” (possibilità di fermarsi solo restando in macchina per carico scarico passeggeri), “no stopping” (divieto di sostare nell’area), “no standing” (possibilità di carico scarico passeggeri per un breve lasso di tempo).

È inoltre sempre vietato parcheggiare ad una distanza inferiore a 3 metri da un idrante ed è obbligatorio parcheggiare sempre nella direzione del traffico.

Limiti di velocità

I limiti di velocità possono variare da Stato a Stato e sono più alti nelle aree rurali. In generale, si aggirano sulle 25/35 miglia (40/55 km/h) nelle città e sulle 55/75 miglia (105/120 km/h) nelle autostrade. Un limite più basso è sempre raccomandato nei centri cittadini e in prossimità delle scuole.

In caso di emergenza durante la marcia, è consigliabile accostare sull’apposita corsia e chiamare il 911 o trovare un “call box” dislocato lungo la strada.

Se dovesse capitarvi di essere fermati dalla polizia, è opportuno fermarsi in sicurezza e attendere l’agente in macchina con le mani ben in vista sul volante.

Durante il vostro viaggio potrebbe risultare più agevole spostarsi in macchina fuori dai centri cittadini, all’interno dei quali può essere invece più comodo utilizzare taxi o trasporti pubblici.

Noleggiare un’auto

Se desiderate noleggiare un’auto, è assolutamente consigliabile farlo on-line e poi ritirarla presso l’aeroporto. È possibile anche noleggiare la vettura in una città e restituirla in un’altra, solitamente con un piccolo sovrapprezzo. L’importo, con assicurazione obbligatoria inclusa, verrà di norma prelevato al termine del noleggio insieme ad altre eventuali spese (danni, multe o pedaggi).

Praticamente tutte le compagnie applicano un sovrapprezzo se il conducente ha meno di 25 anni. L’unità di misura per i liquidi e quindi anche per la benzina, è espressa in galloni. Un gallone corrisponde a 3,785 litri.

Limite tasso alcolemico

Particolare attenzione andrà posta al consumo di alcool; le regole, come è risaputo, sono piuttosto restrittive. Se si intende bere, assicurarsi che ci sia almeno una persona sobria che possa condurre il veicolo.

Con un tasso alcolemico superiore a 0,08 si può essere arrestati in loco, quindi cercate di non essere tra quelli! Vietato anche trasportare bevande alcoliche aperte in macchina.

Per il resto, guidare negli Stati Uniti vi regalerà un’impareggiabile sensazione di libertà, tutta da assaporare.

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Riguardo Carlo Galici - Viaggi.city

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72 commenti

  1. Ciao,
    dovrei andare negli stati uniti ad agosto e noleggiare un’auto, mia figlia ha 10 anni ed é alta 1,40mt, 30kg, serve il seggiolino?

  2. Ciao a tutti, volevo farvi una domanda. Andrò in vacanza con la mia famiglia negli Stati Uniti il prossimo agosto e sto preparando i vari documenti necessari. Per la guida farò sicuramente la patente internazionale ma ho un dubbio: la mia patente italiana ha scadenza il 12 ottobre 2016, io rientrerò la fine di agosto ma potrebbero esserci dei problemi per la vicinanza alla data di scadenza della stessa? Vi ringrazio in anticipo e spero che potrete aiutarmi a chiare la questione.

  3. Gli Stati Uniti sono “stati”, non “stato”. Ogn’uno ha una leslazione diversa. La patente internazionle è una traduzione in diversi alfabeti della patente nazionale, unico documento valido per poter condurre veicoli. La patente internazionale riporta le limitazioni/autorizzazioni contenute nella patente nazionale. Le categorie delle patenti sono diverse nei diversi Paesi, si è autorizzati a condurre veicoli riconducibili alle limitazioni insite nella propria patente nazionale (p.es. se con la B italiana si possono condurre veicoli aventi fino a 9 posti a sedere, compreso l’autista, anche negli altri Paesi si potranno condurre veicoli aventi al massimo 9 posti, se in loco non vigono restrizioni maggiori). Quando si viene fermati per un controllo si deve esibire la patente. In caso di contestazioni per la guida di un veicolo inappropriato, è preferibile esibire all’agente la patenta internazionale (negli USA è richiesta quella rilasciata secondo la convenzione di Ginevra del 1949 e vale 1 anno dal rilascio) piuttosto che dover esibire al giudice ad una traduzione giurata del Consolato.

  4. Ciao a tutti – complimenti ai curatori del sito e ai partecipanti alle discussioni. Visito gli USA dal 1984, prima per lavoro e poi per passione (sono stato anche nel 2015).

    La patente internazionale per che ha una patente italiana NON è richiesta – purchè sia valida va bene quella che avete: attenzione però alla categoria!

    La patente B NON consente la conduzione di VAN 12 posti (anche se gli ospiti sono di numerosità inferiore: nessuno vi dice nulla, neppure la polizia (sono stato fermato più volte) ma in caso di sinistro tutte le coperture assicurative saltano e quindi rischiate grosso perchè dovrete rispondere in solido dei danni arrecati sia alle persone che ai mezzi coinvolti oltre a quello da voi noleggiato.

    Quindi con la patente B potete stare tranquilli fino alle auto tipo Dodge Gran Caravan (quella che preferisco) , Toyota Sienna, etc che hanno una capacità fino a 7 posti (il massimo è 9 compreso l’autista). Unica alternativa per il VAN 12 posti è quella di far smontare i 3 posti terminali – se trovate un operatore che accetta tale richiesta… a tutto vantaggio dello spazio disponibile per i bagagli.

    Un’ultima nota proprio per i bagagli: non portatevi il guardaroba completo! La quasi totalità degli alberghi è dotato di lavanderia e il rinfresco cella biancheria è un gioco da ragazzi e, a meno di non voler partecipare a cene formali, l’abbigliamento informale è accettato ovunque.

    Buon viaggio negli USA!

    – Andrea

    • Ciao Andrea,
      grazie per il tuo commento e i tuoi consigli che potranno essere utili a tanti viaggiatori.

    • Ciao Andrea volevo chiederti se con la patente b posso guidare anche i pick up più grossi quelli che qui in Italia superano i 35 quintali e necessitano di patente c io vorrei guidare un f450

      • Ciao Davide – grazie della domanda.

        Analogamente a quanto detto per il VAN, tale mezzo non essendo guidabile in Italia con i privilegi della patente B, NON si può guidare neppure negli USA.

        L’impiegato della società di noleggio non fa distinzioni, vuoi perchè magari per loro non c’è differenza di categoria vuoi perchè tanto il contraente si assume ogni possibile responsabilità mettendo la firma sul contratto di noleggio: apparentemente ciò sembra conferire implicito consenso alla guida ma non è così in caso di incidente, anche un semplice e innocuo tamponamento.

        Per quanto riguarda l’assicurazione suggerisco di sottoscrivere SEMPRE i codici CDW (Collision Damage Waiver) o in alternativa LDW (Loss Damage Waiver) per i danni arrecati al mezzo in affitto fino al massimale di volta in volta stabilito dal contratto e in aggiunta il codice SLI (Supplemental Liability Insurance) per l’assicurazione tipo RC auto verso i danni alle persone e alle cose altrui e per l’estensione del massimale della CDW/LDW.

        E’ praticamente indispensabile anche un’assicurazione personale sanitaria visto la non reciprocità del Sistema Sanitario fra Italia e USA – con meno di 70€ per 15gg sarete coperti fino ad un massimale di 1.000.000$ per le spese sanitarie e le spese accessorie (permanenza parenti, …). Un mio collega privo di assicurazione non più di 7 anni fa ha speso 46.000$ per una appendicectoctomia… meglio non rischiare! Ce ne sono moltissime: personalmente mi sono sempre trovato molto bene con World Nomads che permette di estendere la copertura anche durante il viaggio.

        Buoni Stati Uniti a tutti!

        – Andrea

    • Ciao Andrea,

      Complimenti per le risposte esaurienti che dai sempre.
      Io andrò in California a luglio, e su alcuni siti ho letto che la patente internazionale è obbligatoria per la California.
      Sei sicuro che non sia richiesta?
      Perché eviterei volentieri di spendere un centinaio di Euro se davvero non sono costretta.

      Grazie mille in anticipo per la risposta.

      Debora

      • Ciao Debora e grazie per l’apprezzamento. Non è necessaria per noi europei perchè in caso di necessità se ne può fare lo spelling anche non conoscendo la nostra lingua (mettiti nei panni di un poliziotto che deve fare una multa oppure verificare se sei ricercato…) – rimane obbligatoria solo per i titolari di patente di guida che non contenga traduzioni in caratteri Roman (a..z) quindi l’arabo, il cirillico, il tailandese, il coreano, …

        Ho fatto l’unica patente internazionale solo la prima volta nel 1984 e mi hanno sbeffeggiato già allora – sono stato più di 15 volte…

        Spero che il tuo itinerario sia ricco di passaggi fantastici: nel caso tu ne volessi di ulteriori puoi trarre spunti da quello che faccio sempre io con i miei gruppi – http://www.galmacci.it

        Buon viaggio e buona vacanza!

        – Andrea

        addendum: l’ultima volta che ho potuto verificare è stato nel 2015 nem mese di maggio…

        • Grazie mille Andrea, sei stato veramente gentile ed esaustivo! Meglio così, eviterò di sprecare soldi e tempo inutilmente!
          Sicuramente consulterò il link che mi hai allegato alla mail, così potrò prendere qualche spunto!

          Buona giornata :)

          • Ciao Debora anche io andro in california a liglio. Sul siti del ministero trovi gli stati che richiedono patente internazionale. Io l’ho fatta procurandomi la documentazione richiesta e consegnadola in motorizzazione. In tutto ho speso meno di 50€ e ottenuta in 20minuti

          • Ciao Luca!
            Ma quindi mi confermi che ci vuole la patente internazionale?
            Potresti indicarmi il link su cui cercare tutta la documentazione necessaria per ottenere la patente internazionale?
            La documentazione va mandata via raccomandata alla motorizzazione poi?
            Grazie mille,
            Debora

  5. Sono stato a las vegas pochi giorni fa al ritorno so stato fermato dallo sceriffo mi ha beccato con radar andavo a 94 mike i limiti erano 70 mile la multa mi arrivera a casa qualcuno mi sa dire quanto sara lammontare della multa? Grazie

    • Ciao Salvatore – mi spiace che ti abbiamo rilevato: negli USA sono molto severi e, se posso esprimere un parere, essendo 94m/h equivalenti ad oltre 150 Km/h, ti è andata bene che non ti abbiano arrestato!

      Spero di sbagliarmi in eccesso ma fra spese di notifica e altro immagino che non ti costerà meno di 400$ – non farti tentare dall’ipotesi di non pagarla perchè ciò potrebbe precludere ogni tuo successivo ingresso negli USA.

      In bocca al lupo,

      Andrea

  6. Ciao ragazzi….sicuramente siete più preparati di me riguardo noleggi,patenti ecc ecc. La mia domanda è….con la patente italiana (la b per intenderci) posso guidare il furgoncino 12 posti o c’è un limite come in Italia? Grazie mille….

  7. Andremo in Florida per 25 giorni, mi sono recato in 3 autoscuole e mi hanno detto entrambe cose diverse. Addirittura l’Aci di Roma mi ha detto che devo chiedere alla mia assicurazione. Cmq sia una quarta autoscuola mi ha detto che devo fare la patente internazionale anche se su diversi siti cita:
    “patente italiana valida per un mese: patente internazionale valida per un anno”
    Questa dicitura lo presa dalla circolare n. 5803 del 12 marzo 2014 del ministero delle infrastrutture e dei trasporti dipartimento per i trasporti ecc ecc ecc

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