Skull e Bones

«The Tumb» (la tomba), è la sede della Skull and Bones Society (Società del teschio e delle ossa), la più esclusiva delle associazioni segrete di Yale. Ogni anno quindici studenti dell’ultimo corso ricevono l’iniziazione per entrare a far parte di questo gruppo, vera e propria rampa di lancio verso il potere fin dalla sua fondazione, avvenuta centosettantadue anni fa.

Oggi la Skull and Bones Society conta 800 membri a vita, uniti in una fedeltà a tutta prova anche dalla partecipazione a tutta una serie di riti più o meno tenebrosi. Tra i Bonesman figurano, oltre a George W. Bush e a suo padre, l’ex presidente George H. W. Bush, anche suo zio Jonathan Bush, gli zii paterni John Walzer e George Herbert Walzer III e il nonno, Prescott Bush. Inoltre, l’attuale presidente degli Stati uniti ha chiamato almeno cinque membri dell’associazione ad occupare varie cariche nella sua amministrazione. Se però non fosse stato il candidato repubblicano a vincere le elezioni, al suo posto sarebbe subentrato un altro laureato di Yale e membro della Skull and Bones: John F. Kerry.

Tra le altre cose, quest’associazione funge da cinghia di trasmissione in direzione della Corte Suprema, della Central Intelligence Agency (Cia) e dei più prestigiosi studi di avvocati e consigli d’amministrazione del paese.

Rito di iniziazione

Per quel che se ne sa viene fatto un rituale usando delle ossa, che si dice siano del capo indiano Geronimo e che sarebbero in possesso di questo gruppo, conservate in una sala normalmente non accessibile a chiunque, a Yale, dove, appunto, viene celebrato questo rito annuale di iniziazione. E’ un rito, sicuramente, di stampo massonico, come stile, perché l’adepto deve stare in una bara, quindi è un rito di morte e rinascita simbolica. L’iniziando deve anche rivelare cose di cui si vergognerebbe a parlarne normalmente, riguardano il suo modo di vivere la sessualità in primo luogo, è una specie di purificazione, una parodìa della confessione cattolica.

La storia della società segreta Skull and Bones inizia a Yale, la prestigiosa università statunitense. Fu fondata nel 1832, da William Russell e Alphonso Taft, e risulta essere emanazione americana di logge massoniche tedesche, legate al culto degli Illuminati, dei Rosacroce e della tradizione templare. Insieme a tredici non allegrissimi commilitoni, Russell e Taft stabilirono codici e ritualità rispettati fedelmente fino a oggi.

Ogni anno, quindici studenti particolarmente meritevoli vengono cooptati nell’associazione dei Teschi, ricevono un’iniziazione in stile massonico (vengono calati in una bara, coperta da un telo nero effigiato con un teschio e due femori incrociati: il noto simbolo dei pirati è mutuato dalla tradizione massonica, di cui la pirateria inglese fu un importante braccio operativo, tanto da avere tra i suoi più significativi condottieri un Gran Maestro massone come Sir Francis Drake). Ecco come viene descritto a Knight e Lomas (i massimi esperti dei Teschi, autori di La chiave di Hiram) un rito iniziatico della Skull and Bones:

Racconti di un Bonesman

Avevo gli occhi bendati, indossavo indumenti abbondanti, di colore bianco, e semplici pantofole al piede (l’espressione usata è «a piede scalzato»), ma avevo il ginocchio sinistro nudo e, sullo stesso lato, il lembo sollevato della tunica mi scopriva il torace. A mia insaputa, mi era stato infilato un cappio intorno al collo e la corda pendeva lungo il corpo. Così vestito, e spogliato di qualsiasi oggetto metallico, ero pronto per essere ammesso nel tempio”. All’interno del tempio, l’aspirante Teschio viene calato nella bara ricoperta dalla bandiera piratesca. Dopo di che si dà inizio a un complesso percorso attraverso la loggia:

“Ripresa la cerimonia, la guida mi fece percorrere l’intero perimetro del tempio, arrestandosi tre volte per presentarmi come «umile aspirante immerso nelle tenebre». Benché inaccessibile alla mia vista, il pavimento al centro del tempio aveva un mosaico di piastrelle bianche e nere: sul lato orientato a est era posta la cattedra del maestro venerabile, mentre quelle del primo e del secondo sorvegliante, più basse, si trovavano sui lati orientati rispettivamente a sud e a ovest”.

E’ l’ultimo atto: scambi rituali di formule accolgono il nuovo adepto. La solenne cerimonia di affiliazione avviene all’interno della Tomba, l’inquietante palazzina che fa da sede alla Skull and Bones, e che è efficacemente riprodotta nel film di Rob Cohen. Conti bancari alle stelle, contatti inimmaginabili ad altissimo livello (politico, finanziario, militare e istituzionale): la Skull and Bones promette (e mantiene) quest’orizzonte di gloria ai suoi adepti.

Basta scorrere i cognomi prestigiosi che sono presenti nei segretissimi (ma non poi tanto, evidentemente) albi d’oro dei Teschi: Lord, Whitney, Taft, Jay, Bundy, Harriman, Weyerhaeuser, Pinchot, Rockefeller, Goodyear, Sloane, Stimson, Phelps, Perkins, Pillsbury, Kellogg, Vanderbilt, Bush, Lovett. Per chi non li conosce, basti dire che si tratta della spina dorsale del Potere Americano.

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