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Martin Luther King Day a New York

Martin Luther King Day a New York

Vi sarà capitato senz’altro di sentire il racconto della signora Rosa Parks, una rammendatrice afro americana che – per non aver ceduto il proprio posto a sedere a un bianco su un autobus di Montgomery – contravvenendo alle leggi sulla segregazione, venne arrestata: correva l’anno 1955 e l’episodio fu la goccia che fece traboccare il vaso.

Da quel momento in poi la lotta per i diritti civili degli afroamericani si fece sempre più pressante e un pastore luterano di nome Martin Luther King se ne fece il principale portavoce, ben presto diventando leader del movimento.

Un uomo che, complice il suo innato carisma e la sua straordinaria capacità oratoria, è riuscito a movimentare masse di persone in maniera pacifica e non violenta per rivendicare diritti che la Costituzione degli USA garantiva a tutti, a prescindere dalla etnia di origine; un uomo che ha sostenuto le sue idee fino agli estremi, pagando con la vita i suoi ideali.

L’importanza del suo operato fu evidente sin da subito e, infatti, le petizioni per istituire una festività in suo onore pervennero al Congresso già l’anno successivo alla sua morte, avvenuta nel 1968; solo nel 1983 ci fu un riconoscimento ufficiale, con la ratificazione della festività nazionale del Martin Luther King Day il terzo lunedì di gennaio, giorno più prossimo alla sua data di nascita (15 gennaio).

Il MLK Day è un giorno completamente dedicato alla memoria dell’attivista di Atlanta, con i fatti, più che con le parole. Difficilmente, infatti, capiterà di vedere cittadini statunitensi godersi il giorno di relax, alzandosi tardi e dedicandosi a oziose attività: è la giornata nella quale ciascuno ha il dovere di rispondere al quesito che King lanciò (“Cosa stai facendo per gli altri?”) e attivamente mettersi a disposizione della comunità per arginarne i problemi e contribuire, così, a rendere la nazione migliore.

Persone di ogni età aderiscono pertanto a uno dei tanti progetti che sono proposti: non sarà assolutamente improbabile vedere in una giornata di festa bambini e anziani darsi da fare insieme per raggiungere un obiettivo comune nel settore della cultura o dei servizi sociali.

Sono molti i newyorchesi, ad esempio, che – recependo gli inviti di King per la difesa dei diritti anche degli “ultimi” della società – si mettono a disposizione volontariamente per contrastare la piaga della fama e della scarsezza di cibo fra le fasce più povere della popolazione, distribuendo alimentari e raccogliendo fondi.

Lasciamoci trasportare per le strade e i luoghi che frequentò King, per comprendere meglio la sua vita e le sue idee: facciamo un tour a Seneca Village, oggi compreso in Central Park e un tempo nucleo dei primi afroamericani, oppure ad Harlem, il quartiere dove MLK fu, tra l’altro, pugnalato nel 1958 da una donna con disturbi mentali.

Dopo di che, se avete bambini con voi, allungatevi al Children’s Museum of Manhattan dove potrete far conoscere loro la figura e l’importanza di MLK con le numerose attività proposte, come alcuni laboratori che faranno riflettere i piccoli sull’importanza del dare la propria parola e saperla mantenere, ma anche come ognuno di noi – impegnandosi – può fare la differenza; nel pomeriggio alcuni cori gospel renderanno l’atmosfera del Museo particolarmente suggestiva e intonata con la giornata.

Se avrete l’opportunità di fermarvi a New York per qualche giorno in più, non perdete l’occasione di approfondire la figura di Martin Luther King, partecipando a uno degli eventi promossi dalla Martin Luther King Jr. Celebration Week. Quest’anno comincerà con una cerimonia di accensione della candele il 15 gennaio e terminerà con un galà di borse di studio e premi sabato 23 gennaio.

Molte attività, adatte ai gusti e all’età di noi tutti, ci attendono a New York per festeggiare il MLK Day, approfittiamone per saperne di più e omaggiare una delle principali figuri del secolo scorso; vi ricordo, infine, che il Martin Luther King Day è festa nazionale: scuole e uffici governativi saranno chiusi; di contro, l’ingresso ai parchi nazionali sarà gratuito.

Autore: TuttoAmerica

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