Aeroporti di New York

Aeroporti di New York

Scrivi un commento per primo / di Francesca Mereu / aggiornato: 23 Maggio 2019

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Una volta presa la decisione di volare a New York, bisogna stabilire anche dove atterrare. Più aeroporti, infatti, servono la Grande Mela! La scelta migliore, comunque, è quella di valutare in base al prezzo più conveniente che si trova.

Quali sono gli aeroporti di New York

I principali aeroporti sono tre:

  • JFK (John Fitzgerald Kennedy)
  • Newark Liberty
  • LaGuardia

Il trafficatissimo aeroporto internazionale JFK si trova nel distretto del Queens, ha 8 terminal e dista circa 25 km dal centro di Manhattan.

L’aeroporto di Newark, secondo per numero di passeggeri, ha 3 terminal e si trova nel New Jersey, a circa 27 km da Midtown Manhattan.

L’aeroporto di LaGuardia, specializzato in voli domestici e per il Canada, si trova nel distretto del Queens al confine tra la Flushing Bay e la Bower Bay. Dista poco più di 10 km dal centro di Manhattan e possiede 4 terminal.

In tutti e tre gli aeroporti troverete punti di ristoro, negozi e il WiFi gratuito illimitato!

Vogliamo citare anche un altro piccolo aeroporto, il Newburgh Stewart. Si trova nella contea di Orange County (Stato di New York), 97 km a nord di Manhattan e possiede un solo terminal.

Attualmente non esistono collegamenti diretti dall’Italia verso questo aeroporto, ma alcuni voli arrivano da altre città europee, grazie alla compagnia Norwegian che gestisce queste rotte.

Cosa fare una volta atterrati

Atterrati in terra americana, dopo esservi sgranchiti un po’ e aver iniziato ad abituarvi al nuovo fuso orario, qualunque sia il vostro aeroporto dovrete sottoporvi agli inevitabili controlli di sicurezza all’immigrazione, poi ritirerete i bagagli e infine passerete alla dogana.

Le procedure dell’immigrazione

La sola idea vi mette apprensione? Non preoccupatevi: avrete certamente con voi tutti i documenti necessari per gli USA, e anche per chi non parla bene l’inglese generalmente tutto procede senza particolari intoppi.

Dovrete mettervi in fila, scegliendo quella per i visitatori (l’altra è per i cittadini americani e i possessori di Green Card).

Quando sarà il vostro turno, vi avvicinerete al banco e risponderete alle domande che vi saranno poste dall’incaricato.

Potrà chiedervi, per esempio, se è la prima volta che siete a New York, per quale motivo state viaggiando, dove soggiornerete e per quanto tempo rimarrete a New York.

Arriverà poi il momento della fotografia della retina e della raccolta delle impronte digitali con un apposito scanner. Eccovi schedati!

Il ritiro bagagli

Passati i controlli all’immigrazione, procederete verso il ritiro bagagli.

Nella malaugurata ipotesi in cui la vostra valigia venisse smarrita (si spera che non capiti, ma può sempre capitare… ), ecco cosa potete fare.

Per mettervi al riparo da questa eventualità con opportuno anticipo, potete includere nell’assicurazione sanitaria per gli USA – che consigliamo vivamente di fare – la protezione per il caso di smarrimento del bagaglio.

Il passaggio alla dogana

Si tratta del passo finale; il bagaglio sarà fatto passare sotto uno scanner e dovrete consegnare il modulo per la dogana che vi era stato consegnato in aereo. Questo deve essere compilato con i dati personali, l’indirizzo e il nome dell’albergo, ed è necessario specificare se si trasportano generi alimentari come frutta e carne.

Attenzione: in caso di mancata dichiarazione rischiate il sequestro del cibo e una multa.

I tempi per svolgere le formalità variano: si va da una decina di minuti a qualche ora. La lunghezza della fila per i visitatori di solito è superiore in caso di arrivo concomitante di più voli (abbiate pazienza: tutti vogliono andare a New York!).

Tutte queste indicazioni valgono per chi sta entrando negli USA per la prima volta.

Invece, per chi in precedenza è già entrato negli Stati Unici con l’Esta, negli aeroporti di JFK e Newark la procedura è diversa e più snella.

Se questo è il vostro caso, anziché scegliere la fila dei visitatori opterete per la fila speciale che porta ad un chiosco automatico, Automated Passport Control o APC.

Compilerete il modulo doganale direttamente presso il chiosco e vi sarà rilasciato un scontrino. Dopo il ritiro dei bagagli, il passaggio alla dogana sarà molto rapido (a meno di casi particolari).

E a proposito di snellimento delle procedure, c’è una bella notizia per chi in futuro volerà negli Stati Uniti dagli aeroporti di Fiumicino e Malpensa. Tra qualche tempo, infatti, dovrebbero essere attivati i controlli di pre-clearance: in parole semplici, l’iter relativo all’immigrazione avverrà in terra italiana, nell’aeroporto di partenza.

Questa modalità porterà diversi vantaggi: il viaggiatore si vedrà rivolgere le domande in lingua italiana, non dovrà fare la fila al controllo passaporti negli USA, e chi è in transito potrà far recapitare il bagaglio direttamente nella destinazione finale, senza doverlo necessariamente ritirare in un aeroporto di scalo.

Mezzi di collegamento con la città

Aeroporto JFK

Per spostarvi dall’aeroporto JFK alla città potete scegliere tra diversi mezzi di trasporto:

  • shuttle: si tratta delle famose navette che si condividono con altri passeggeri che vanno nella stessa zona. Se la vostra destinazione finale è Manhattan, potete prenotare lo shuttle prima della partenza
  • metro (per raggiungere le fermate di partenza si deve prendere la metropolitana leggera AirTrain)
  • taxi
  • limousine (se volete strafare da subito!)
  • Uber e Lyft (i servizi privati di trasporto automobilistico alternativi al taxi)

Aeroporto JFKTutte le info

Aeroporto Newark

Anche l’aeroporto di Newark offre numerose possibilità di collegamento:

  • shuttle (opzione molto comoda)
  • bus, il Newark Airport Express Bus
  • treno (tramite l’AirTrain Newark arriverete alla stazione Newark Airport Railroad Station)
  • taxi
  • limousine
  • Uber e Lyft

Aeroporto NewarkTutte le info

Aeroporto LaGuardia

Per i trasferimenti, LaGuardia offre le seguenti possibilità:

  • shuttle
  • bus: il NYC Airporter porta in alcune destinazioni nevralgiche di Manhattan,  mentre il bus M60 arriva fino al West Side e all’East Side di Manhattan
  • taxi
  • Uber e Lyft

Tutti gli aeroporti sono inoltre attrezzati per il servizio di autonoleggio: questa lettura vi aiuterà a capire se vi conviene o meno noleggiare un’auto. Come avrete immaginato, molto dipende dalle caratteristiche delle città che visiterete e dall’itinerario prescelto.

Quali compagnie arrivano e partono dagli aeroporti

Al JFK c’è sempre fermento: infatti, più di 70 compagnie aeree volano da e per questo aeroporto. In questa pagina del sito ufficiale trovate l’elenco completo, con il dettaglio dei terminal di partenza e di arrivo.

Le compagnie Alitalia e Delta offrono collegamenti diretti Roma-JFK e Milano JFK. Collegamenti diretti con Milano sono operati anche da Air Italy.

All’aeroporto di Newark volano invece più di 30 compagnie aeree, indicate qui.
Tra queste, segnaliamo United, che effettua collegamenti diretti Roma-Newark e Milano-Newark, e Norwegian Air Shuttle che offre collegamenti diretti con Roma.

L’aeroporto di LaGuardia invece accoglie il traffico di 11 compagnie aeree, indicate in questa pagina. Nessun vettore aereo offre il collegamento diretto dall’Italia; per atterrare qui dovrete fare almeno uno scalo!

Quale aeroporto scegliere

Perché il JFK

JFK è l’aeroporto nel quale atterrano più voli dall’Italia e dall’Europa, oltre ad essere il più famoso.

Probabilmente lo ricorderete per averlo visto in una scena di Harry, ti presento Sally: il luogo dell’incontro tra i protagonisti era il Terminal 7.

Inoltre, in questa aerostazione è stato ambientato il film The Terminal con Tom Hanks. Dobbiamo però svelarvi, sperando di non deludervi troppo, che in realtà le riprese furono effettuate in un aeroporto canadese.

Il vantaggio di questo aeroporto sono le maggiori possibilità di collegamenti con la città rispetto agli altri aeroporti. Infatti l’aeroporto Kennedy è servito anche dalla metro.

Perché Newark

Alcuni voli dall’Italia (United  e Norwegian) arrivano anche a Newark, quindi quale preferire tra i due? In generale non c’è una scelta migliore dell’altra, dato che entrambi offrono validi collegamenti con la città (su tutti, la navetta condivisa).

Newark, però, è l’aeroporto perfetto per chi decide di alloggiare nel New Jersey, mentre il JFK strizza l’occhio a chi desidera contenere al massimo le spese per il trasferimento in città, grazie all’opzione metro+AirTrain, molto conveniente!

Vi troverete invece ad utilizzare l’aeroporto di LaGuardia se il vostro viaggio prevede dei voli interni, o dovete raggiungere varie destinazioni del Nord America.

Hotel in aeroporto: dove dormire se si fa scalo

All’andata, o al ritorno dalla vostra vacanza, potreste avere l’esigenza di dormire nelle vicinanze dell’aeroporto. Questo solitamente accade in caso di scali lunghi tra due voli, o quando si deve prendere un aereo che parte molto presto la mattina.

In questo caso, dormire in una struttura ricettiva non distante dall’aeroporto può rivelarsi una soluzione avveduta e confortevole. Si dorme di più e si evitano le “alzatacce” troppo drastiche!

All’interno del JFK da maggio 2019 è presente il TWA hotel, inoltre nelle vicinanze si trova una buona scelta di sistemazioni, molte delle quali offrono la navetta gratuita per l’aeroporto:

All’interno dell’aeroporto Newark Liberty si trova l’hotel Newark Liberty Marriott, inoltre ci sono numerosi hotel e motel nelle vicinanze:

Nell’aeroporto di LaGuardia non ci sono hotel, ma queste due strutture si trovano a pochi chilometri di distanza:

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