9/11 Memorial, New York

9/11 Memorial e Museum

Scrivi un commento per primo / di Francesca Mereu / aggiornato: 27 Marzo 2019

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Gli avvenimenti dell’11 settembre 2001 hanno lasciato un segno indelebile nella storia del mondo e nel vissuto personale di ognuno di noi.

La sensazione di sgomento di fronte ai più gravi attentati terroristici dell’età contemporanea e la commozione per le 2996 vittime resta forte, nonostante siano passati quasi vent’anni.

Ecco perché, durante una vacanza a New York, viene naturale lasciare da parte lo svago per un po’ e trovare il tempo andare a visitare il 9/11 Memorial & Museum, realizzati per ricordare la tragedia e per onorare la memoria delle vittime.

Il memoriale all’aperto, con le sue grandi vasche quadrate, è stato inaugurato l’11 settembre 2011, a dieci anni esatti dalla tragedia, mentre il museo accanto al memoriale è stato aperto al pubblico nel 2014.

Oltre a queste due strutture c’è anche il 9/11 Tribute Museum, in attività dal 2006.

I fatti dell’11 settembre

Gli attentati dell’11 settembre 2001 sono stati quattro attacchi suicidi organizzati e realizzati da terroristi di Al Qaida contro obiettivi civili e militari negli USA.

In tutto furono dirottati quattro voli civili commerciali.

Due aerei vennero fatti schiantare a New York sulle Torri Nord (WTC1) e Sud (WTC2) del World Trade Center (le Torri Gemelle o Twin Towers), che in breve tempo collassarono provocando ingenti danni anche agli edifici vicini.

La Torre Nord, che venne colpita dal volo 11 dell’American Airlines, era un grattacielo di 110 piani alto 417 metri, sormontato da una lunghissima antenna.

La Torre Sud, colpita dal volo 175 della United Airlines 175, aveva 110 piani ed era alta 415 metri.

Un terzo aereo di linea (volo 77 dell’American Airlines (volo 77), fu dirottato e colpì il lato ovest del Pentagono a Washington D.C.

Il quarto aereo (volo 93 della United Airlines) diretto contro il Campidoglio o Washington si schiantò in Pennsylvania, nella contea di Somerset, vicino a Shanksville, nonostante i tentativi dei passeggeri e dell’equipaggio di riprendere il controllo del velivolo.

Negli attentati morirono 2.996 persone di settanta diverse nazionalità, e per lo più civili. Tra le vittime, 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti.

L’ultima vittima è stata riconosciuta solo nel 2018, ben 17 anni dopo la tragedia, e tuttora i morti senza nome restano più di 1.100.

L’Istituto medico-legale di New York è ancora al lavoro per dare il nome ai circa 22.000 resti umani ritrovati dopo gli attentati alla Torri Gemelle.

Per approfondimenti storici vi consigliamo questa lettura.

Dove si trovano il memoriale e il museo

Il Memoriale e il Museo si trovano a Lower Manhattan, esattamente nel sito dove si trovava il World Trade Center, all’indirizzo 180 Greenwich Street (Memorial Plaza).

I visitatori possono accedere

  • all’incrocio tra Liberty Street e Greenwich Street
  • all’incrocio tra Liberty Street e West Street
  • all’incrocio di West Street e Fulton Street.

Si può inoltre utilizzare l’ingresso a Fulton Street e Greenwich Street tutti i giorni dalle 6.00 alle 20.00.

Come arrivare

Raggiungere il 9/11 Memorial & Museum è semplice: l’avveniristica stazione della Path World Trade Center Transportation (firmata dal famoso architetto Santiago Calatrava), si sviluppa al di sotto del memoriale ed è collegata alla rete della metro di New York.

Altre fermate vicine:

Fulton Street: linee A, C, J, 2, 3, 4, 5
Park Place: 2, 3
Cortlandt Street: R

Il 9/11 Memorial

Il memoriale occupa un’area di otto acri ed è immerso in una grande oasi verde dove si può passeggiare, mantenendo un atteggiamento discreto e silenzioso.

Ci sono anche delle panchine, dei tavoli di cemento e le grandi piscine artificiali che rappresentano l’elemento più toccante di questo luogo.

La progettazione è stata curata dall’architetto Michael Arad, in collaborazione con lo studio di architettura paesaggistica Peter Walker and Partners.

Le vasche

Le vasche del 9/11 Memorial
Le vasche del 9/11 Memorial

Il cuore del 9/11 Memorial è costituito da due enormi vasche artificiali a pianta quadrata in granito, che si trovano nel punto in cui sorgevano le fondamenta delle Twin Towers.

Ciascuna vasca misura 4.000 metri quadrati, e insieme simboleggiano la perdita di vite umane e il vuoto fisico lasciato dagli attacchi terroristici. Non a caso, il nome del progetto del memoriale è “Reflecting Absence”.

Al centro delle vasche si nota un quadrato vuoto che sembra privo di fondo, dove scorre incessantemente dell’acqua, che ricorda le lacrime versate per la tragedia ma vuole essere soprattutto un simbolo di speranza e di rinascita.

Il suono dell’acqua ha anche la funzione di coprire i rumori della città, rendendo il luogo come un santuario nel quale trattenersi a riflettere.

Sui bordi delle piscine sono incisi i nomi delle vittime – tantissime, davvero – e qua e là, incastrate su qualche nome vedrete delle rose.

La visione è triste e poetica allo stesso tempo, e vorrete sicuramente fotografare i nomi e le rose.

Il memoriale è dedicato a tutte le vittime dell’11 settembre e anche a quelle dell’attentato del 26 febbraio 1993, in occasione del quale un furgone bomba esplose dentro il parcheggio sotterraneo del World Trade Center, provocando la morte di 6 persone e il ferimento di oltre 1000.

Grande attenzione è stata dedicata alla disposizione dei nomi, avendo cura che quelli di colleghi, familiari e amici si trovassero vicini tra loro.

Gli alberi di quercia e il Survivor Tree

Il Survivor Tree al 9/11 Memorial
Il Survivor Tree al 9/11 Memorial

Intorno alle vasche sono stati piantati 400 alberi di quercia bianca, simbolo di forza, vita e immortalità.

Tanti provengono da un raggio di circa 800 chilometri dall’ex World Trade Center, mentre una parte arriva dalle altre zone che furono colpite dagli attentati dell’11 settembre: la Pennsylvania e il Maryland.

C’è anche un albero speciale, il Survivor Tree, davanti al quale i visitatori si soffermano volentieri un attimo in più.

Si tratta di un pero che ha resistito agli attacchi terroristici che colpirono il World Trade Center nel 2001.

Ritrovato in cattive condizioni (ma vivo!) tra le macerie a ottobre 2001, fu sottoposto ad amorevoli cure da parte del New York City Department of Parks and Recreation e si riprese.

Fu riportato nel suo luogo d’origine nel 2010, e divenne un simbolo del 9/11 Memorial.

Tra le querce, potrete scorgere anche una zona erbosa, il Memorial Glade, realizzata per ospitare incontri e cerimonie particolari, come la commemorazione che si tiene l’11 settembre ogni anno, durante la quale vengono pronunciati i nomi di tutte le vittime.

Il museo – 9/11 Museum

Un pezzo d'antenna delle Torri Gemelle, al 9/11 Museum
Un pezzo d’antenna delle Torri Gemelle, al 9/11 Museum

Questo museo nazionale è un luogo commemorativo che si sviluppa per circa 21 metri sottoterra; intorno alla struttura si trovano alcuni resti delle fondamenta delle Torri Gemelle.

Il 9/11 Museum é composto da numerosi ambienti e sale, tutti di forte impatto.

L’atrio con i tridenti

All’ingresso si trova un grande atrio che accoglie i Tridenti, due colonne portanti in acciaio alte circa 25 metri che appartenevano alla facciata esterna della torre nord.

Sono di un colore tra il rossiccio e il marrone, a causa dell’incendio che durò per circa cento giorni dopo l’attacco.

A livello della terrazza dell’atrio si trovano le bandiere internazionali, alcune delle quali sono le originali che si trovavano nelle Torri Gemelle.

Foundation Hall

La Foundation Hall è un’ampia sala dai soffitti altissimi.

Qui si può vedere una parte del muro di sostegno originale che resistette agli attentati dell’11 settembre, e “The Last Column“, l’ultima colonna rimossa da Ground Zero.

Rimasta in piedi tra le macerie, ha simboleggiato da subito la voglia resistere e rinascere; è coperta con fotografie delle persone disperse e con scritte realizzate dagli operai e dai soccorritori.

Memorial Hall

Tra le impronte delle due torri si trova questa sala che ospita un’opera d’arte con piastrelle blu, colore scelto per ricordare il colore del cielo nella mattina dell’11 settembre.

L’opera riporta una citazione dell’Eneide di Virgilio, e i caratteri della frase sono realizzati con l’acciaio sottratto alle macerie:

“No Day Shall Erase You from the Memory of Time”.

(“nulla dies umquam memori vos eximet aevo”, ossia “nessun giorno vi cancellerà dalla memoria del tempo“).

Dietro il muro sono custoditi i resti delle vittime che purtroppo, ancora oggi non sono state identificate.

Survivors’ Stairs

La cosiddetta “scala dei sopravvissuti” è una struttura originale che colpisce molto l’attenzione e il cuore dei visitatori.
Durante gli attacchi è servita come via di fuga per centinaia di persone provenienti dal 5 World Trade Center, un edificio di 9 piani adiacente alle torri.

Trovandovi di fronte alla scala sarete portati ad immedesimarvi con chi la percorreva di corsa, tra la disperazione e la speranza di salvezza.

Historical Exibition

Questa sala espositiva si trova in corrispondenza della base originale della Torre Nord.

Qui sono esposti numerosi oggetti recuperati tra le macerie, dai frammenti degli aerei utilizzati per gli attentati agli oggetti personali delle vittime (per esempio, uno zainetto che avrebbe potuto essere… il nostro), e ancora cemento, travi e addirittura un camion dei Vigili del Fuoco completamente distrutto, il Ladder 3.

L’esposizione, che utilizza anche le immagini e le testimonianze audio e video di coloro che vissero la tragedia in prima persona, è divisa in tre parti che ripercorrono la storia del World Trade Center:

  1. La prima parte esamina l’importanza del WTC per New York e per tutta l’America, e prende in considerazione anche l’evoluzione del terrorismo che sfociò nei fatti dell’11 settembre;
  2. La seconda parte analizza il giorno dell’attacco, specificando cosa accadde sui velivoli dirottati, sulle Torri, sul Pentagono, ed evidenziando l’intervento valoroso dei civili che prestarono i primi soccorsi;
  3. La terza parte si sofferma su ciò che accadde dopo: dal lavoro di recupero e ricostruzione tramite l’opera dei volontari e del servizio pubblico, alla risposta verso i colpevoli.

Memorial Exibition

Questa sala, di grande impatto visivo ed emotivo, si trova all’interno dell’impronta della Torre Sud e ha le pareti ricoperte da un mosaico i cui tasselli sono i volti delle vittime.

Tramite schermi touchscreen è inoltre possibile conoscere la storia e il carattere di queste persone, soprattutto grazie ai contributi video a loro dedicati da parenti e amici.

Intuire la vita quotidiana delle vittime, e il vuoto che hanno lasciato nei cuori dei loro cari, rende il passaggio in questa sala particolarmente commovente.

Mostra fotografica Witness at Ground Zero

Qui sono mostrati gli scatti del fotografo Stephane Sednaoui, che vide e filmò i terribili eventi dell’11 settembre del 2001 dal tetto del suo studio in Great Jones Street a Lower Manhattan.

L’esposizione comprende più di 500 fotografie che il fotografo scattò tra il 12 e il 16 settembre.

Non fece soltanto foto: prestò anche assistenza da volontario e scavò con le sue mani tra le macerie insieme agli altri.

Rebirth at Ground Zero

Si tratta di un’installazione multimediale creata con panoramiche di 270 gradi, a cura del regista Jim Whitaker, fondatore dell’associazione senza fini di lucro Project Rebirth.

Sei mesi dopo gli attentati l’uomo posizionò delle videocamere time-lapse nella zona di Ground Zero, con l’intento di seguirne la trasformazione.

Il documentario, che viene trasmesso nella sala ogni 15 minuti, ripercorre l’evoluzione del sito ed è completo di interviste alle persone colpite dal disastro dell’11 settembre.

Il video di Carlo Galici della visita al 9/11 Museum

Il 9/11 Tribute Museum

Aperto nel 2006, il 9/11 Tribute Museum (precedentemente chiamato Tribute Center) si trova all’indirizzo 92 Greenwich Street e fa a sua volta parte del 9/11 Memorial & Museum.

Non si tratta di un’esposizione museale in senso stretto, e in questo senso si differenzia dal 9/11 Museum (proprio per le loro differenze, entrambi meritano di essere visitati).

Questo museo nasce da un progetto senza scopo di lucro, creato e gestito dall’associazione dei familiari delle vittime, September 11th Families’ Association.

L’obiettivo è quello di realizzare programmi educativi, condividere con i visitatori la propria esperienza personale e fornire supporto alla “comunità del’11 settembre”.

Il 9/11 Tribute Museum vi offrirà grande ispirazione, mettendo in risalto l’eccezionale spirito di servizio, comunanza, compassione che si è manifestato dopo gli attacchi.

Biglietti e orari

Memoriale

L’accesso è libero: non occorre pagare alcun biglietto e si può entrare tutti i giorni 7.30 alle 21.00.

Questi orari solitamente variano nella giornata dell’11 settembre, dedicata alla commemorazione.

La visita alle piscine artificiali è sempre emozionante, ma il momento più bello è quello del tramonto, quando la piazza è meno affollata.

9/11 Museum

I prezzi dei biglietti includono l’accesso a tutte le mostre e possono essere acquistati fino a 6 mesi in anticipo.

  • adulti: $26
  • bambini dai 7 ai 12 anni: $15
  • giovani dai 13 ai 17 anni: $20
  • dai 65 anni: $20

Per i bambini di età inferiore ai 7 anni l’entrata è gratuita, ma sarà comunque emesso un biglietto anche per loro.

Ricordate che l’ingresso è compreso nei pass per New York, con i quali potrete risparmiare.

Orari di apertura:

  • Dalla domenica al giovedì: 9.00 – 20.00 (ultimo ingresso alle 18.00 –occorrono circa 2 ore per visitare il museo)
  • Venerdì e sabato: 9.00 -19.00 (ultimo ingresso alle 19.00)

9/11 Tribute Museum

Prezzi dei biglietti per l’ingresso alla galleria:

  • adulti: $15
  • bambini dagli 8 ai 12 anni: $5
  • dai 60 anni: $20

Prezzi leggermente più elevati sono previsti per chi desidera effettuare tour guidati accompagnati da sopravvissuti, soccorritori, familiari delle vittime, volontari civili e residenti del Lower Manhattan.

Anche l’ingesso al 9/11 Tribute Museum è incluso in tanti pass (è comunque un’attrazione distinta dal 9/11 Memorial & Museum).

Orari:

  • Dal lunedì al sabato: 10.00 -18.00 (ultimo ingresso alle 17.30)
  • Domenica: 10.00 – 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30)

Giorni di chiusura: 11 settembre, giorno del Ringraziamento e 25 dicembre.

One World Trade Center

Noto anche come Freedom Tower, il grattacielo One World Trade Center simboleggia la rinascita della città di New York dopo gli attentati.

Alto 1776 piedi (numero che richiama l’anno della Dichiarazione d’Indipendenza), è un’altra immancabile tappa per chi si trova a Ground Zero.

Potete trovare maggiori informazioni in questa pagina.

I memoriali fuori New York

Il memoriale di New York è dedicato sia alle vittime degli attentati alle Twin Towers, sia a quelle degli altri attentati.

In ricordo di queste vittime, non meno importanti di quelle di New York, sono stati creati altri memoriali vicino ai luoghi delle tragedie.

Flight 93 National Memorial

Questo memoriale permanente si trova in Pennsylvania ed è stato aperto il 10 settembre 2011.

Ricorda le 40 persone morte nello schianto del volo numero 93 della United Airlines, che era stato dirottato.

A seguito della ribellione dei passeggeri, i terroristi non poterono raggiungere il loro obiettivo e fecero precipitare l’aereo in un campo. Il memoriale si trova nel luogo esatto dove precipitò il volo, quello stesso campo della Somerset County.

Realizzato con una struttura di cemento, include un piccolo museo in ricordo dei passeggeri e un muro che riporta tutti i loro nomi.

Un grande masso si trova nel punto in cui l’aereo ha toccato terra per la prima volta (nel “Memorial Plaza”)

National 9/11 Pentagon Memorial

Questo memoriale permanente all’aperto si trova a sud-ovest del Pentagono nella Contea di Arlington, in Virginia, ed è stato inaugurato l’11 settembre 2008 (prima di quello di New York).

Costruito lungo uno dei lati dell’edificio colpito, è dedicato alle 184 persone che morirono come vittime nell’edificio del Pentagono e sul Volo 77 dell’American Airlines.

Lungo il perimetro del memoriale si trovano delle “panchine” stilizzate illuminate dal basso e con una piccola quantità d’acqua al di sotto.
Ognuna è dedicata ad una vittima e riporta l’indicazione del nome della persona, della mansione e del luogo della morte.

Le panchine sono disposte seguendo la direzione seguita dall’aereo prima di colpire il Pentagono.

Quelle dedicate ai passeggeri del volo sono orientate verso il muro dell’edifico, quelle di chi lavorava al Pentagono verso la direzione dell’impatto.



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