High Line, New York: percorso e cosa vedere

High Line a New York

Scrivi un commento per primo / di Francesca Mereu / aggiornato: 4 Giugno 2019

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Per una passeggiata memorabile nella Grande Mela, la High Line è una scelta indovinata.

Si tratta di un parco decisamente particolare: è infatti lineare e sospeso, essendo stato costruito esattamente dove si trovava la sezione meridionale della linea ferroviaria sopraelevata West Side Line.

Dalla fuliggine si è passati al verde: un bel progetto e una bella storia, da conoscere e possibilmente apprezzare di persona!

Dove si trova

La High Line corre lungo il lato occidentale di Manhattan ed ha una lunghezza di 2,33 chilometri.

Il suo percorso va da Gansevoort Street nel Meatpacking District, passando per il quartiere di Chelsea, e termina all’altezza della 34esima strada, vicino al Centro congressi Jacob K. Javits e alla nuova grandiosa attrazione di New York: Hudson Yards.

Perché andarci

Questo parco urbano è fantastico ma, come abbiamo detto, ben diverso dagli altri. Sbagliereste ad immaginare un polmone verde simile a Central Park!

Ecco perché dovreste includere una tappa alla High Line nel vostro programma di viaggio nella Grande Mela:

  • Per ammirare i perfetti risultati di un progetto di riqualificazione urbana.

La ferrovia sfuggì infatti alla demolizione grazie alla tenacia dei residenti del quartiere (come vi racconteremo in uno dei prossimi paragrafi).

Non capita spesso che elementi industriali in stato di abbandono vengano salvati per diventare parte integrante di uno spazio pubblico piacevole e fruibile.

Nel parco vedrete pezzetti di binari ben integrati con tutto il resto, e anche la vegetazione vi racconterà del passato di questo luogo.

Infatti, le piante sono state selezionate includendo le specie che si erano sviluppate spontaneamente dopo la chiusura della ferrovia.

Vedrete erbe, fiori, arbusti, piante perenni, alberi scelti per la loro robustezza, sostenibilità e per i colori che cambiano in tutte le stagioni. Sono oltre 200 specie.

  • Perché il percorso seguito da questo originale “serpente verde” e la vista che offre sono a dir poco intriganti.

Si parte dal Meatpacking District per poi attraversare Chelsea sopra il Chelsea Market. Da una parte avrete Manhattan, dall’altra il fiume Hudson. Cosa chiedere di più?

  • Perché il parco è perfetto per passeggiare, fermarsi a leggere, vedere qualche spettacolo nella bella stagione, ammirare i murales, applaudire gli artisti di strada.

Ci sono prati e panchine in cui riposare (realizzate con le traversine della ex linea ferroviaria), e in una parte di pavimentazione scorre un filo d’acqua in cui si possono immergere i piedi. Questo punto particolare si trova tra la 14esima e la 15esima strada e si chiama Diller.

Per tutti questi buoni motivi, la High Line è amata dai newyorkesi (che ci vanno anche per correre, noncuranti del fatto che in certi punti il passaggio abbia la larghezza di uno stretto vialetto!) ed è anche una delle attrazioni preferite dai turisti di New York.

Circa cinque milioni di viaggiatori le fanno visita ogni anno.

Mappa della High Line

Orari e punti d’accesso

Il parco apre tutti i giorni, con orari variabili a seconda della stagione.

Orario primaverile: dal 1 aprile al 31 maggio
7.00-22.00

Orario estivo: dal 1 giugno al 30 settembre
7.00 – 23.00

Orario autunnale: dal 1 ottobre al 30 novembre
7.00-22.00

Orario invernale: dal 1 dicembre al 31 marzo
7.00-19.00

I punti di accesso sono numerosi: a Gansevoort St., 14th St., 16th St., 17th St., 20th St., 23rd St., 26th St., 28th St., 30th St. e 10th Ave., 30th St. e 11th Ave. e 34th St.

Le entrate di Gansevoort St., 14th St., 16th St. e 30th St. sono accessibili con l’ascensore.

L’ingresso alla 34a strada è una rampa accessibile ai disabili.

Nel parco non è ammesso l’uso di skateboard, pattini, scooter ricreativi, biciclette e non si possono portare i cani.

Come arrivare

Per fare l’intera passeggiata coprendo i 2,33 chilometri da sud a nord, entrate da Gansevoort Street, nel Meatpacking District.

Questo ingresso è l’ideale anche per chi nella stessa giornata visita il quartiere di Greenwich Village, per poi proseguire verso la High Line.

Le stazioni metro più vicine sono:

  • 14th Street ( linee 1, 2 e 3)
  • 8th Avenue (linea L)

Se preferite arrivare in bus, le linee sono le seguenti: M11, M14, M23 e M34.

Trovate maggiori informazioni sui trasporti verso il parco in questa pagina del sito ufficiale.

Quanto rimanere e cosa vedere

Un’ora piena secondo noi è il tempo minimo necessario per percorrere tutto il parco e godere delle sue bellezze.

Potreste trattenervi di più nel caso in cui decideste di fare tantissime fotografie (e non possiamo darvi torto), rilassarvi, incantarvi davanti all’abilità di qualche street artist.

Ecco cosa vedrete nel corso della vostra passeggiata.

Il palazzo di fronte all’entrata

Si tratta del Manhattan Refrigeration Building, datato 1898, che funzionava come un magazzino per tenere i generi alimentari al fresco, dato che in quel periodo nelle case non c’erano i frigoriferi.

Per ottenere il fresco si usava un ingrediente ampiamente disponibile: l’acqua del fiume Hudson.

L’utilizzo dell’edificio come magazzino terminò nel 1983, e si racconta che servirono sette mesi perché tutto si scongelasse!

High Line, New York
High Line, New York

Lo Standard Hotel

Questo albergo di lusso somiglia ad un grande libro aperto, e lo incontrerete all’inizio della passeggiata sulla High Line.

Completato nel 2009, è un progetto di Todd Schliemann di Polshek Partnership Architects; ha più di 330 camere, con vista sul parco e sul fiume.

Una particolarità di questo hotel sono i vetri non riflettenti, quindi si vede praticamente tutto. A chi gestisce l’hotel e a molti clienti, questo aspetto sembra non dispiacere affatto.

Ma si vede proprio tutto-tutto? No, dal 2012 i bagni sono protetti da pannelli neri oscuranti.

Whitney Museum e Gansevoort Market Meat Center

Procedendo, scorgerete il Whitney Museum sulla sinistra: questa nuova sede a Gansevoort Street è stata progettata da Renzo Piano e inaugurata 2015.

Il museo espone preziosissime opere d’arte contemporanea di artisti americani.

All’altezza della Little W 12th Street, sempre sulla sinistra, vedrete il Gansevoort Market Meat Center, nel quale si trovano ancora delle aziende che lavorano la carne, ma sono poche: meno di dieci, contro le circa 200 di un tempo.

Il bar Hogs and Heifers

Questa volta dovrete guardare sulla destra.

Il bar, aperto nel 1992 (e attualmente chiuso) era specializzato in piatti di carne – non potrebbe essere diversamente, trovandosi nel Meatpacking District – ma la sua particolarità era un’altra: le bariste danzavano sul bancone con un abbigliamento ridottissimo. Era impossibile, però, vederle dalla High Line!

Il molo dove era atteso il Titanic: Pier 54

Procedendo, lo potrete intravedere sulla sinistra. In questo molo approdavano i più grandi transatlantici, ma il Titanic come sappiamo non è mai arrivato.

Approdò invece RMS Carpathia, la nave che portò in salvo i sopravvissuti del naufragio.

10th Avenue Square and Overlook

Chiamato anche il “teatro urbano”, ha proprio la forma di un anfiteatro, con una gradinata. Si trova prima di incrociare la W 17th Street.

Che spettacolo si vede? Quello della città, e soprattutto della trafficata 10th Avenue, un tempo chiamata “La strada della morte”, come vi racconteremo nel prossimo paragrafo sui cenni storici.

Qua e là: i murales

Colpiranno la vostra attenzione: specialmente quello su sfondo grigio raffigurante Einstein con il cartello “Love is the answer” e quello coloratissimo che ripropone il famoso bacio tra la ragazza e il marinaio a Times Square.

The Spur

“Lo sperone” (“The Spur”) prende il nome dalla forma a semicerchio delle rotaie.

Questa era la zona utilizzata fino agli anni ’80 per lo smistamento delle merci, e include un ampio piazzale aperto vicino all’accesso al complesso di Hudson Yards, la nuova grandiosa attrazione di New York.

The Spur comprende il Coach Passage, con soffitti altri più di 18 metri, un’area con balconi abbelliti da piante dei boschi americani e una grande piazza pubblica (noterete la somiglianza con le piazze europee!).

In questa piazza spicca un piedistallo – The Plinth – che sostiene opere d’arte esposte temporaneamente.

Cenni storici

Nell’800, a New York gli spostamenti avvenivano soprattutto in carrozza o in treno.

Nel 1847 fu quindi costruita una ferrovia che serviva a collegare le coste est e ovest di Manhattan e correva lungo la 10th Avenue insieme ai pedoni e carrozze.

In concomitanza con l’aumento della popolazione, dato che non c’erano barriere o protezioni di nessun tipo, i treni iniziarono ad investire, mutilare o uccidere persone e cavalli.

Tra il 1898 e il 1908 per questa ragione morirono circa duecento persone, tanto che la 10th Avenue venne ribattezzata la “strada della morte”, death avenue.

Una delle vittime sfortunate fu un guardiano della ferrovia, che nel tempo era riuscito ad evitare il peggio per tante persone, portandole via dai binari giusto in tempo prima che fossero travolte.

Ragioni di sicurezza suggerirono quindi la costruzione di un tratto di binari sopraelevato 9 metri dal terreno: la High Line, che funzionò come linea ferroviaria dal 1934 al 1980.

Veniva utilizzata prevalentemente per il trasporto di merci: carne fino al distretto di Meatpacking, beni agricoli fino alle fabbriche e ai magazzini del West Side industriale e corrispondenza fino agli uffici postali.

Arrivò poi il trasporto su strada, che mandò in pensione la High Line. Ormai, le merci viaggiavano sui camion e le persone in auto.

Dopo il suo abbandono, più volte si pensò di riutilizzare la sede della ferrovia, che si pensava di abbattere considerandola un inutile reperto industriale.

Nel 1999 (per fortuna!) i residenti della zona si opposero fermamente a questa ipotesi, caldeggiata dal sindaco di allora, Rudolph Giuliani.

Per preservare la ferrovia, fu addirittura creata un’associazione dal nome eloquente, che esiste ancora oggi: Friends of High Line, gli amici della High Line.

Per loro la ferrovia non era un relitto inservibile, ma un elemento da far sopravvivere, ed ebbero la meglio!

La prima sezione, tra Gansevoort Street e la 20esima strada, è stata inaugurata nel giugno 2009; un secondo troncone fino alla 30esima strada è stato aperto nel 2011.

Una terza parte, fino alla 34esima strada, è stata aperta al pubblico a settembre del 2014 e un piccolo tratto di intersezione che sovrasta la 10ma Avenue e la 30esima strada è stato inaugurato nel 2015.

A giugno 2019 è stato aperto al pubblico “The Spur”, frutto della riqualificazione dell’ultimo tratto della ferrovia originale, che si estende ad est lungo la 30th Street e termina sopra la 10th Avenue.

Curiosità

  • La High Line fu un’opera costosissima: servirono ben 150 milioni di dollari per realizzarla
  • Nel film Manhattan del 1979, quando Woody Allen pronuncia la prima battuta, si vede la High Line
  • Il parco si ispira alla Promenade Plantée, un elegante parco sopraelevato di Parigi.

Cosa vedere nelle vicinanze

Nelle vicinanze del parco, non perdetevi il Chelsea Market, un grande mercato alimentare al coperto (dal quale è impossibile uscire a stomaco vuoto!) che si trova sulla 9th avenue tra la 15esima e la 16esima strada.

Il grande stabile che ospita il mercato apparteneva alla National Biscuit Company, l’azienda che ha inventato i famosi (e gustosi) biscotti Oreo: o voi preferite i Ringo? La battaglia è sempre aperta.

Altra attrazione del quartiere di Chelsea è il famoso Chelsea Hotel dove abitarono artisti, pensatori ed intellettuali.

Sempre nei pressi della High Line, ma nel Meatpacking District (oggi diventato una zona assolutamente cool), un luogo caratteristico in cui andare a mangiare è il Gansevoort Market. Un piccolo e appetitoso mercato al coperto, che rispetto al Chelsea Market è meno battuto dal turismo.

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