SoHo, New York: cosa vedere

Il quartiere di SoHo a New York

Scrivi un commento per primo / di Francesca Mereu / aggiornato: 9 Maggio 2019

 

Il quartiere di SoHo si trova a sud-ovest del distretto di Manhattan e solitamente piace a tutti, per tante buone ragioni!

Ha un’anima raffinata, è trendy, frequentato da artisti e designer emergenti, perfetto per lo shopping e affascinante anche nell’aspetto.

A Soho vedrete palazzi in ghisa (tanti!), case di mattoni rossi, strade spesso alberate, e le famose scale antincendio all’esterno: proprio quelle dei film americani.

In via approssimativa, il quartiere è delimitato da Houston Street a nord, da Canal Street a sud, da Lafayette Street ad est e ad ovest dalla Avenue of the Americas (Sixth Avenue).

Come arrivare

Numerose linee della metro arrivano a SoHo.

Le stazioni più comode sono le seguenti:

  • Spring Street, linee A, C, E
  • Houston Street, linee 1, 2
  • Prince Street, linee N, R

Altre stazioni per raggiungere il quartiere sono Broadway-Lafayette Street (linee D, F, M), Canal Street Station (linee A, C, E) e Canal Street Subway Station (linee N, Q, R, W).

Si può arrivare a SoHo anche con una bella passeggiata a piedi. dai quartieri vicini (Little Italy, Greenwich Village, Tribeca, Chinatown).

Cosa fare e vedere

Cosa vedere a SoHo
Cosa vedere a SoHo: uno dei principali incroci del quartiere

Considerare SoHo un quartiere perfetto solo per lo shopping (di cui vi parleremo tra poco) sarebbe sbagliato.

Oltre a guardare le vetrine, fare acquisti e camminare pensando “riuscirò a mettere tutte queste buste in valigia?“, infatti, c’è tanto altro da fare.

Qualche suggerimento:

Ammirare gli edifici in ghisa

Se amate l’architettura industriale, SoHo non potrà lasciarvi indifferenti.

Gran parte del quartiere, infatti fa parte del Cast Iron Historic District, il distretto storico della ghisa designato dalla Landmark Preservation Commission di New York nel 1973 ed esteso nel 2010.

Buona parte degli edifici risale alla fine dell’800, periodo in cui la ghisa si utilizzava per decorare le facciate al posto dei mattoni, più costosi.

Le parti in ghisa venivano prima create in serie nelle fabbriche e successivamente assemblate sul posto.

Gli edifici in ghisa si concentrano a Greene Street, che ne conta circa 50. Ne troverete anche a Prince Street, Spring Street, West Broadway Street.

I più famosi, entrambi disegnati da Isaac F. Duckworth, sono in stile Secondo Impero francese e “abitano” abbastanza vicini tra loro:

  • Il re, KING (28 Green Street), con bellissime colonne corinzie, è del 1873
  • La regina, QUEEN (72/76 Green Street), ancora più elaborata rispetto al consorte, è del 1872

All’angolo con Prince Street c’è anche una “finta facciata” in ghisa, da vedere assolutamente: è un trompe l’oeil dipinto nel 1974 da Richard Haas.

Degno di nota anche l’edificio Haughhwout Building: ispirato all’architettura veneziana, si trova all’angolo tra Broome Street e Broadway, risale al 1857 ed è un ultimo esempio di architettura in ghisa.

Pensate che fu il primo edificio provvisto di un ascensore Otis che funzionava… a vapore!

Questo palazzo ha anche un altro merito: trovandosi di fronte a due strade, sarebbero servite due facciate in ghisa, ma il loro peso avrebbe potuto comportare il crollo della struttura. Si decise allora di usare la stessa ghisa come elemento strutturale per tenere in piedi l’edificio.

L’impiego di tale struttura metallica anticipò le strutture in acciaio che sarebbero state impiegate per i grattacieli a partire dagli inizi del ventesimo secolo.

In tanti quindi considerano questo palazzo come il primo grattacielo e comunque, in assoluto, come la più importante struttura in ghisa mai costruita.

Sempre sulla Broadway si trova il famoso Singer Building, risalente al 1904, realizzato per l’omonima compagnia di macchine da cucire. Ha 12 piani e la facciata è in terracotta, vetro e acciaio, con balconi in ferro battuto e archi dipinti. Per l’epoca era avveniristico!

Andare nelle gallerie d’arte

Molte gallerie si trovano a Chelsea, ma anche a SoHo ce ne sono ancora tante!

Ecco qualche riferimento utile:

  • LUMAS (474 W Broadway)
  • Louis K. Meisel Gallery (141 Prince Street)
  • Peter Lik Soho (419 W Broadway)
  • Franklin Bowles Galleries (431 W Broadway)
  • Jamali Gallery (413 W Broadway)
  • Eden Fine Art Gallery (437 Madison Avenue)
  • Judd Foundation (101 Spring Street)

Andare al museo

Buona idea! Anche se non grandissimi, i musei di SoHo sono molto interessanti.

The Drawing Center. Un museo piccolo ma molto ben organizzato, specializzato nei disegni, di ieri e di oggi!

Questo centro, che ha esposto anche disegni rari di Michelangelo, Rembrandt e Cézanne, fu fondato nel 1977 a SoHo (inizialmente, in un magazzino in affitto) da Martha Beck, ex assistente che si era occupata dei disegni del Museum of Modern Art.

La signora Beck volle dare maggior valore ai disegni, spesso trascurati dai musei, che tendono a dare maggiore spazio a dipinti e sculture. L’attuale indirizzo si trova al 35 di Wooster Street.

Franklin Bowles Gallery. Il museo, che comprende anche una sede fondata precedentemente a San Francisco, dà spazio agli artisti americani ed europei contemporanei a metà carriera o emergenti. Indirizzo: 431 West Broadway.

Children’s Museum of the Arts. Un museo che propone ai bambini e alle famiglie lezioni, mostre, spettacoli e tante attività artistiche con un taglio pratico. Indirizzo: 103 Charlton Street.

New York Fire Museum. Un altro museo che entusiasmerà soprattutto i più piccoli. Si trova dentro una vecchia caserma di Vigili del Fuoco e custodisce maschere per l’ossigeno, giacche, cappelli, documenti, fotografie, e anche il più antico camion dei pompieri, risalente al 1790.

Una sala, emozionante, è stata allestita in memoria dei vigili del fuoco che persero la vita negli attentati dell’11 settembre. Indirizzo: 278 Spring Street.

New Museum. Un museo che presenta l’arte contemporanea proveniente da tutto il mondo. Aperto alle nuove arti e alle nuove idee, punta sulle esposizioni più originali e all’avanguardia. Indirizzo: 235 Bowery.

Entrare nella Mulberry Street Library

Questa filiale della New York Public Library si trova nel Cast Iron District nella sede di una ex fabbrica di cioccolato.

L’ingresso si trova al piano terra, e sotto ci sono altri due piani. La biblioteca dispone di zone separate per bambini e giovani, e di due grandi sale per la lettura e il lavoro degli adulti.

Soprattutto se vi siete innamorati della “mamma”, la New York Public Library sulla Fifth Avenue, potreste dare un’occhiata anche alla sue sede di SoHo.

C’è una bella atmosfera ed è apprezzabile che l’edificio sia stato progettato rispettando quanto più possibile le caratteristiche della struttura originaria.

L’uso di nuovi materiali, come legno e metallo, offre un contrasto piacevole con i materiali preesistenti, ossia mattoni, ghisa e travi di legno pesanti.

Indirizzo: 10 Jersey Street.

Vedere la Shrine Church of St Anthony of Padua

Questa chiesa parrocchiale cattolica fu fondata nel 1859 per servire la comunità italiana di immigrati e fu, in assoluto, la prima parrocchia italiana nello Stato di New York.
Indirizzo: 155 Sullivan Street

Fare vita notturna

A SoHo c’è vita notturna!

Qualche suggerimento per le vostre “notti piccole”:

  • Jimmy at the James, al James Hotel (d’estate, la terrazza panoramica vi offrirà una meravigliosa vista sullo skyline di Manhattan). Indirizzo: 15 Thompson Street
  • City Winery, una bella vineria da 350 posti. Indirizzo: 155 Varick Street
  • Pegu Club, per cocktail e musica dal vivo, entrambi eccellenti. I piatti sono ispirati alla cucina asiatica. Indirizzo: 77 W Houston S
  • Sound Of Brazil, per una full immersion in ritmi latini, soul, hip-hop, soul, reggae. Indirizzo: 204 Varick Street

Partecipare ad un tour guidato

Un ottimo modo per scoprire i segreti della zona.

Questo tour guidato della durata di sei ore vi farà diventare esperti di SoHo e di tutta la zona di Downtown Manhattan.

È tenuto dalla guida professionista Frank de Falco.

Dove mangiare

Dove mangiare a SoHo
Se vorrete mangiare da Balthazar sarà meglio prenotare in anticipo

 Qualche suggerimento:

  • Dominique Ansel Bakery, per gustare un incrocio tra croissant e ciambella. Indirizzo: reet
  • Dean & DeLuca, un elegante mercato alimentare con prodotti provenienti da tutto il mondo. Indirizzo: 560 Broadway
  • Fanelli Cafè, per gustare piatti della cucina americana in un edificio della metà dell’800. Dolci e hamburger degni di nota! Indirizzo:
  • Raul’s. Una ex bettola, diventata un ristorante francese rinomato e costoso. Indirizzo:
  • Balthazar, vivace e romantica brasserie in stile francese, ideale per ogni pasto della giornata. Apprezzerete i frutti di mare, i dolci e il pane, e forse ricorderete Carrie e Samanta di Sex and The City, che nella prima serie cercano di entrare! Indirizzo: reet

Shopping

SoHo vanta la presenza di negozi all’ultima moda, in un felice mix: ci sono le firme più lussuose, le grandi catene e anche piccoli negozi. Il personale è sempre gentile, disponibile e pronto ad aiutarvi a “peccare”.

I negozi si trovano un po’ dappertutto, ma si concentrano tra Broadway, West Broadway, Prince Steet, Broome Street, Spring Street, Greene Street.

SoHo è una sorta di Fifth Avenue in miniatura: fate attenzione a non spendere troppo (a meno che non lo vogliate!).

Lungo la Broadway si trovano marchi famosi e di lusso. Qualche nome: American Eagle Outfitters,
H&M, Uniqlo, Topshop, Forever21, Victoria’s Secret, un enorme negozio Nike, Clarks, Prada. Per l’elettronica, passate da Best Buy.

C’è anche Bloomingdale’s, se pur meno grande di quello di Midtown.
Potete poi fare shopping in un mercato coperto! Artisti & Fleas Soho è aperto tutti i giorni e vende oggetti unici, spesso realizzati a mano.

Viaggiate con i bambini? Fate un salto nella sede di Scholastic, grandissima casa editrice di libri per l’infanzia.

A West Broadway segnaliamo French Connection, Reiss e “What Goes Around Comes Around”, negozio vintage amato da newyorkesi, stilisti e blogger, a caccia di pezzi di Chanel e Hermès, per esempio.

Inoltre, c’è Repetto, la passione delle ballerine!

Altri negozi si trovano per lo più a Prince, Broome, Spring Street. Affronterete volentieri queste strade piene di ciottoli per arrivare a destinazione.

A Prince Street, potete passare un po’ di tempo nella bellissima libreria McNally Jackson: entrare nei negozi di libri è sempre piacevole ma, chissà perché, quando siamo in viaggio lo è ancora più.

Interessanti anche il negozio di biglietti d’auguri Papyrus e, naturalmente, l’Apple Store. Per l’abbigliamento, Brandy Melville, Moncler e Miu Miu.

Nella Broome Street trovate il negozio di abbigliamento in stile francese di Isabel Marant, poi Kirna Zabête, Kate Spade e, per l’uomo, Suitsupply New York e Indochino.

Forse in vacanza non acquisterete mobili, ma un’occhiata a Matter la darete: il negozio è stato fondato dal designer Jamie Gray.

Nella Spring Street troverete Chanel, il negozio di calzature The Frye Company, Adidas, e per comprare occhiali nella Grande Mela, Sunglass Hut.

Bellissimo il MoMA Design Store, dover potete acquistare souvenir molto originali.

Nella tranquilla Greene Street si trovano lo store scandinavo Acne’s, il negozio di abbigliamento sportivo e streetwear all’avanguardia Y-3, Saint Laurent, Tiffany & Co., Dior e Chloe, solo per fare qualche nome.

Se queste strade non vi bastano, puntate anche verso Huston Street e Canal Street!

Inoltre, A SoHo non avrete difficoltà a trovare delle bancarelle che offrono interessanti manufatti artigianali.

Dormire a SoHo

Dormire a SoHo presenta innumerevoli vantaggi:

  • di giorno non sarete pressati dai ritmi frenetici di Midtown Manhattan
  • la sera avrete ristoranti e vita notturna a portata di mano
  • la posizione del quartiere è strategica per visitare a piedi Lower Manhattan

C’è anche il rovescio della medaglia: gli hotel sono per lo più costosi (spesso ci alloggiano anche le star americane!).

In ogni caso, se potete scegliere, preferite la zona centrale di SoHo, perfetta anche come punto di partenza per i vostri spostamenti.

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Un po’ di storia

Il quartiere nacque intorno al 1660; qui si insediarono alcuni tra i primi schiavi liberi, e il terreno fu destinato all’agricoltura.

Alla fine del diciannovesimo secolo, la disponibilità di manodopera a basso costo determinò lo sviluppo dell’industria tessile (ecco il perché dei tanti edifici industriali della zona) e una progressiva urbanizzazione.

Officine e magazzini, tuttavia, non durarono a lungo: la popolazione cresceva e le fabbriche furono trasferite.

Il conseguente periodo di degrado e di abbandono dei fabbricati fece ipotizzare la demolizione e ricostruzione degli edifici della zona, per trasformarla in un quartiere residenziale dall’impronta moderna.

Il progetto incontrò però tanti oppositori, che facevano notare la bellezza dei palazzi, da preservare piuttosto che cancellare!

Negli anni ’60, l’idea di ricreare SoHo fu fortunatamente accantonata, e il quartiere – in particolare il suo fulcro, Green Street – divenne la casa di tanti artisti (fuggiti dal Greenwich Village, che era diventato troppo costoso).

Quali elementi attirarono gli artisti? Oltre agli affitti convenienti, i loft sfitti offrivano grandi spazi e un mare di luce naturale che entrava dalle finestre, quindi erano semplicemente perfetti.

Dopo gli artisti, a SoHo fecero capolino i galleristi, che attrassero clienti e denaro.

SoHo quindi si trasformò: in quel periodo iniziarono a nascere i caffè e i primi negozi, e oggi il quartiere è una zona elegante e decisamente trendy.

Curiosità

  • Come sappiamo, i newyorkesi amano usare sigle e le abbreviazioni: pensiamo a SoHo, NoHo, NoLita, TribeCa, DuMbo. SoHo non è però solo uno di questi nomi, bensì il pioniere degli acronimi! Infatti, è stato in assoluto il primo ad essere inventato, nel 1968, ad opera degli artisti che si opponevano alla riconversione delle vecchie fabbriche in loft residenziali.
  • Anche altre città hanno dei quartieri che si chiamano SoHo. Il più famoso è quello nel West End di Londra, ma anche Birmingham, Copenaghen, Hong Kong hanno il loro SoHo. Esiste anche una zona con lo stesso nome a Malaga, e un quartiere “non ufficiale” di Buenos Aires è chiamato Palermo SoHo.
  • Scene di film famosi sono state girate a SoHo: Men in Black, Spiderman, Unfaithful; la casa dei protagonisti del film Ghost si trova a SoHo al 102 di Prince Street.
  • A SoHo hanno, oppure hanno avuto casa, star del cinema e della musica come Dakota Fanning, Justin Timberlake e Jessica Biel, Daniel Craig, Claire Danes.

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