Statua della Libertà

Statua della Libertà e Ellis Island

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 14 dicembre 2017

 
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Queste due attrazioni vanno solitamente considerate assieme poiché per raggiungere le due isole, occorre prendere il medesimo battello che, con lo stesso biglietto, condurrà verso entrambe le destinazioni.

Liberty Island

Per milioni di emigranti, l’America tanto sognata cominciava qui, nella Liberty Island, un’isoletta situata a quattro km a largo di Manhattan. Quando arrivando via mare essi raggiungevano finalmente la Terra promessa pieni di entusiasmo e di speranze, l’imponente figura di Donna appariva a loro come un emblema di speranza e libertà.

Donata dalla Francia agli Stati Uniti, Lady Liberty raffigura una donna vestita con una lunga toga, con in una mano la torcia, che rappresenta il fuoco eterno della libertà, e nell’altra la costituzione d’indipendenza americana. Ai suoi piedi sono poste le catene spezzate, simbolo della fine e della liberazione dalla monarchia, mentre sulla testa è posta la corona a sette punte, ognuna delle quali rappresenta uno dei sette mari.

La monumentale statua è opera dello scultore Frederick August Bartholdi e di Gustavo Eiffel. Realizzata inizialmente per ornare l’ingresso del Canale di Suez, la Grande Signora fu poi donata dalla Francia agli Stati Uniti nel 1886 in occasione del centenario dell’Unione.

La maestosa Statua ha un peso di 225 tonnellate e la sua robusta base si innalza per circa 100 metri sul livello del mare. Un ascensore consente di raggiungere agevolmente i primi dieci piani, mentre chi vuole proseguire ancora più in alto può continuare a piedi per altri dodici piani e arrivare direttamente sulla Corona.

Anche se ad oggi, non è più tanto semplice riuscire a salire fin sulla corona della Statua della Libertà, poiché è previsto un numero di ingressi limitato al giorno (240) e l’accesso è solo previa prenotazione (da compiere molti mesi prima).

Ellis Island

Ellis Island, invece, è un luogo esageratamente suggestivo, ma non sempre nel senso positivo: era qui, infatti, che gli immigrati venivano smistati per le procedure di sicurezza e controllo prima di poter avere accesso al Nuovo Mondo.

In pratica si tratta di una sorta di piccola cittadella dove convivevano strutture mediche, carcerarie e giuridiche, il primo lungo passo per l’ammissione in una nuova società. Oggi Ellis Island è un vero e proprio museo dell’immigrazione ed è ad ingresso gratuito: qui si potrà ripercorrere la trafila umana e burocratica degli immigrati, con la possibilità di cercare presso gli uffici telematici o sul muro esterno, il nome di famiglia dei propri parenti immigrati in America.

Come arrivare

Prendere il battello da Battery Park. Per arrivare a Battery Park prendere la linea 1 della Metro e scendere alla stazione South Ferry.

Acquista il biglietto per Liberty Island Con questo biglietto si può prendere il battello per la Statua della Libertà e per Ellis Island (e il suo museo dell’immigrazione) e a scelta si può salire fino al Piedistallo o alla Corona.

Biglietto incluso nel NY City Pass e New York Pass

Il ticket è incluso anche nel City Pass e nel NY Pass.

Curiosità:

  • la Statua è alta 93 metri, la torcia dorata nella sua mano destra ne misura 13 di metri, mentre il suo dito indice è lungo quasi due metri e mezzo.
  • La nuova torcia placata in oro a 24 carati, fu aggiunta durante i restauri del 1986, l’originale è in mostra nell’atrio principale.
  • Sul libro nella mano sinistra della statua vi è l’iscrizione in latino, 4 luglio 1776, giorno dell’Indipendenza dell’America.
  • I sette raggi della corona rappresentano i sette mari e i sette continenti.

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