Ontario la regione dei grandi laghi

Ontario

 

Viaggiando nell’Ontario, le acque di una quantità indefinita di laghi, meravigliosamente freddi, turchini e calmi rifletteranno per voi delle strepitose immagini di quello che sia oggi il Canada. Istantanee che meglio di qualsiasi altro mezzo vi daranno l’idea della maestosità di queste terre, su cui da sempre l’uomo sfida coraggiosamente la rigidità di un clima ferreo.

Dall’altra parte, le metropoli Toronto e Ottawa, protagoniste assolute della vita del Paese, offrono immagini di un Canada moderno e progressista che difficilmente potrete trovare altrove. L’Ontario è la mèta ideale, per scoprire il lato più autentico del Canada e, nel medesimo viaggio, anche quello più elitario.

Dalla baia di Hudson (nella sommità settentrionale) fino al confine con gli USA intercorrono circa 1.600 km, qualche centinaio in più di quelli che dividono Aosta da Reggio Calabria. In questi 1.600 km, si sviluppa l’Ontario, un territorio con cui la natura non avrebbe potuto essere più prodiga di varietà.

Sudbury

Skyline di Sudbury
Skyline di Sudbury

Le lande, aride e desolate, del nord regalano immagini di una natura straordinariamente autentica e incontaminata, interrotta solamente da rarissime cattedrali nel deserto, come Sudbury e Thunder Bay. Centri industriali di modeste dimensioni – all’incirca 100.000 abitanti ciascuno – sono considerati le città più popolose e importanti della zona. Qui, da sempre tutto ruota attorno ai preziosi minerali che arricchiscono il territorio e, infatti, in vari musei a tema potrete scoprire e apprezzare le radici e la storia di queste popolazioni, intimamente connessa con l’estrazione mineraria.

Su tutti, il Dynamic Earth a Sudbury è il più importante dove potrete, con workshop e filmati, imparare molto sui minerali. Sempre a Sudbury, il museo Science North, architettonicamente splendido, grazie alla singolare forma di fiocco di neve, vi insegnerà molto su leggi fisiche, componenti chimiche e quant’altro possa ricondursi al mondo scientifico.

Le desolate lande dell’Ontario settentrionale sono qua e là interrotte da piccoli e isolati centri abitati, immersi in una semplicità da far rimanere amabilmente affascinati, dediti a coltivazioni di prodotti locali e biologici. Questa sarà – forse – l’immagine più fedele e veritiera del Canada, il secondo Paese con maggiore estensione al mondo (dietro solamente alla Russia) e con una densità di popolazione bassissima (3,3 abitanti per km quadrato; per farsi un’idea, il valore italiano è di 203 abitanti per km quadrato).

Point Pelee National Park
Point Pelee National Park

Man mano che si scende verso sud, lo Scudo canadese – il particolare territorio roccioso su cui il territorio si è sviluppato – è splendidamente vergato dalle foreste e dai laghi che rendono tipico il paesaggio. Nell’estremità meridionale, quando il confine con gli Stati Uniti è a una manciata di kilometri, immagini paradisiache delle spiagge dell’Huron, delle giungle del Point Pelee e la dirompenze e potenza delle celeberrime Niagara Falls saranno scenari talmente incantevoli da non temere paragoni.

Non sarà, quindi, un caso che in tutto l’Ontario si trovino magnifici parchi naturali, la cui concentrazione maggiore si registra nella zona della Georgian Bay e di Lakelands: straordinarie isole pazientemente e inesorabilmente erose dal ghiaccio sono lo scenario offerto nel Georgian Bay Islands National Park, mentre la maestosità e l’imponenza dei cedri millenari caratterizzano il Bruce Peninsula National Park così come il leggiadro, artistico e liberatorio volo delle tantissime specie di volatili incantano gli amanti del bird watching al Point Pelee National Park.

Immagini fedeli e specchio di un Canada grande e sconfinato, solitario e abbondantemente arricchito dai doni naturali che offrono un’ambientazione unica nel suo genere e che rendono questo Paese davvero straordinario.

Ma, dicevo in apertura, che lo splendore dell’Ontario sta nella contestuale esistenza di un’immagine che sia agli antipodi di quella tradizionalmente associata al Canada.

Toronto e Ottawa

Toronto capoluogo dell'Ontario
Toronto capoluogo dell’Ontario

Il multiculturalismo, così come la mondanità e il progressismo che caratterizzano Toronto, la città più popolosa e più all’avanguardia sono praticamente impossibili da rinvenire altrove.

L’altra metropoli della provincia, Ottawa, è la capitale politica del Paese che si caratterizza per lo stile neogotico degli edifici e un cerimoniale che, senza lasciar molto all’immaginazione, risente della dominazione britannica. Echi di un passato recente che, nell’Ontario sud occidentale, sono ancora palpitanti in cittadine che hanno mutuato la loro denominazione da corrispondenti città britanniche.

London

Downtown London
Downtown London

Su tutte, non può non svettare London. Questa cittadina, che con l’omonima europea condivide sostanzialmente solo il toponimo, ospita l’interessante Banting House National Historic Site, la casa dove il premio Nobel Frederik Banting diede al suo contributo all’umanità, scoprendo come estrarre l’insulina. London rappresenta anche un’importante scena musicale locale; chissà se – prima o poi – passarono da qui i grandi nomi del rock canadese, come Bryan Adams, Neil Young o Alanis Morrisette, nativi proprio dell’Ontario.

Nella cittadina di Stratford, senza troppa fantasia, gli abitanti hanno creato la loro fortuna attorno alla figura di William Shakespeare delle cui opere, ogni anno, si tiene il rinomato festival internazionale.

Da ultimo, non potrete lasciare l’Ontario senza aver prima degustato un buon bicchiere di vino canadese. La parte meridionale della regione è la zona più fertile per la coltivazione dei vitigni, sia per la latitudine – corrispondente al nord della Spagna, dove si coltiva il celebre Rioja – sia per il clima che viene decisamente mitigato dalla presenza dei laghi. Il risultato è da veri intenditori.

Immenso e versatile, tradizionalista e progressista, così si presenta l’Ontario, la provincia canadese che di certo saprà stupirvi e dolcemente incantarvi per il riuscito connubio di un passato di dominazioni e avversità climatiche con un futuro prossimo e globale.

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