Da New York a Los Angeles

Coast to coast USA

2 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 13 dicembre 2017

 
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New York e Los Angeles sono due delle metropoli più gettonate degli Stati Uniti e sicuramente meritano un viaggio ben pianificato.

Con questa guida vogliamo aiutarvi a pianificare due tipi di viaggio: uno senza noleggio auto e uno “On the road” alla guida di un’auto a noleggio sulla Route 66 oppure attraverso gli Stati del Sud.

Con 2 settimane a disposizione è possibile visitare entrambe le città (una settimana a New York più una tra Los Angeles, Las Vegas e Grand Canyon), prendendo un volo interno da New York a Los Angeles e senza il bisogno di noleggiare un’auto.

Avendo invece 3 settimane di vacanza, potete organizzare un Coast to Coast seguendo i nostri consigli.

Opzione 1: Da New York a Los Angeles senza auto

Costo medio per questo viaggio

– Volo Roma – New York, Los Angeles – Roma: €800
– Hotel a New York (Manhattan) 5 notti: €450
– Metrocard a New York: €28
– CityPASS a New York: €108
– Volo New York – Los Angeles: €150
– Hotel a Los Angeles 4 notti: €360
– Go Los Angeles Pass per 3 giorni: €190
– Autobus Los Angeles – Las Vegas: €12
– Hotel a Las Vegas 2 notti: €140
– Tour Grand Canyon da Las Vegas: €100

Totale: circa €2300 a persona

La prima settimana a New York

Da New York a Los Angeles. Statua della Libertà

Per visitare la Grande Mela è possibile muoversi usando l’ottima rete di servizi pubblici (autobus e metropolitana), oppure girando la metropoli semplicemente a piedi.

Per risparmiare utilizzando i mezzi pubblici è consigliabile acquistare al costo di 31$ la Metro Card, una tessera che ha una validità di 7 giorni con la quale è possibile usufruire di un numero di corse illimitate sia sulla Metro che sugli Autobus.

Dove dormire a New York

Se il vostro budget ve lo permette (o se trovate dei prezzi vantaggiosi), vi consiglio di alloggiare a Manhattan, dove tutto è a portata di mano e dove potrete vivere appieno il cuore pulsante di New York.

Altrimenti, con un budget più ristretto, ci sono delle zone in cui gli alberghi sono più economici: Brooklyn e Long Island City. Per approfondire consiglio questa nostra sezione su dove dormire a New York.

Pass per risparmiare

Con una settimana di tempo a disposizione è possibile visitare moltissime attrazioni di New York e per risparmiare tempo e denaro conviene comprare uno dei pass, ovvero un carnet di biglietti di facile utilizzo che comprende il biglietto d’ingresso a tutte le migliori attrazioni della Grande Mela come ad es. l’Empire State Building, il Museo Guggenheim, il Memoriale dell’11 settembre e molto altro ancora, con il vantaggio di saltare le file. Scopri maggiori info sui pass.

Cosa vedere a New York in 7 giorni

In questa pagina trovate un possibile itinerario dettagliato sulle cose da vedere a New York in una settimana.

Trasferimento da New York a Los Angeles in aereo

Los Angeles dista da New York circa 3.944 Km e un viaggio in aereo dura dalle 6 ore alle 6 ore e mezza senza scalo.

Le compagnie che fanno questa tratta sono diverse e una delle più economiche è Delta Airlines, seguita da Alaska Airlines e poi dalla American Airlines e United, le più care.

Voli da New York a Los Angeles

Voli da New York a Los angeles

7 giorni nella West Coast: Los Angeles, Las Vegas e Grand Canyon

La città di Los Angeles è la più grande degli Stati Uniti per estensione, quindi se si decide di visitarla senza noleggiare un’auto bisogna mettere in conto che sarà difficile visitarla a piedi e sarà dunque necessario muoversi utilizzando i mezzi pubblici, sfruttando la metropolitana e affidandosi a qualche tour organizzato, considerando che la rete dei trasporti pubblici non è proprio efficientissima, considerando appunto le distanze.

Per ottimizzare le spese conviene comprare la Go Los Angeles Card, una tessera che ha una validità di 30 giorni e che può essere personalizzata includendo l’ingresso a molti musei, tour guidati, crociere e molto altro.

Includendo due o più attrazioni si risparmia il 20% rispetto al costo dei biglietti singoli, ed inoltre è possibile sfruttare l’App per smartphone ad ogni ingresso, senza così doversi stampare i biglietti.

Los Angeles

Dove alloggiare a Los Angeles

La scelta su dove dormire dipende se si vuole o meno noleggiare l’auto. Nel caso non si abbia un’auto consigliamo di prenotare un albergo in alcune zone strategiche, servite dai mezzi pubblici, per esempio a Hollywood. In questo quartiere consiglio di alloggiare presso l’Holiday Inn Express che si trova a due passi dalla Walk of Fame e da tante altre attrazioni, nonché dalla fermata della metro.

Se invece avrete un’auto le zone in cui dormire sono molte di più. Scopri di più su dove dormire a Los Angeles.

Cosa Vedere a Los Angeles in 1 settimana

Giorno 1

Iniziate la vostra prima giornata a Log Angeles visitando l’Universal CityWalk e gli Universal Studios.

Per arrivarci è necessario servirsi della metropolitana, prendendo la linea rossa e scendere alla fermata Universal Studio City Station (partendo da Walk of Fame si arriva in circa mezz’ora).

L’Universal CityWalk è un immenso centro di intrattenimento a cielo aperto, dove si possono trovare ristoranti e negozi esclusivi, un cinema, dei locali notturni (tra cui l’Howl at the Moon) e molto altro ancora.

Universal CityWalk, Los Angeles

Giorno 2

Nella seconda giornata sfruttate la mattinata per visitare il Grand Central Market, che dal 1917 è uno dei punti di riferimento del centro di Los Angeles e che riunisce le cucine e le culture di tutta la città.

Grand Central Market, Los Angeles

Sfruttate il pomeriggio per andare al Dodger Stadium (la casa dei Los Angeles Dodgers) per vedere una partita di Baseball della Major League. Per raggiungere lo stadio, partendo dal Grand Central Market, prendete la linea rapid line 704 della metropolitana ed arriverete al Dodger Stadium in circa mezz’ora.

Per chiudere la giornata all’insegna del relax, andate a Marina del Rey per godetevi una crociera con cena romantica a base di prodotti freschi a bordo di una splendida barca, dalla quale potrete ammirare una suggestiva vista della costa di Los Angeles.

Marina del Rey, Los Angeles

Giorno 3
Siete a Los Angeles, nella patria del cinema, quindi non potete perdervi una visita al cimitero dei Divi di Hollywood, l’ultima dimora di molte stelle di Hollywood, che può essere raggiunto con la metropolitana (bisogna scendere alla fermata Santa Monica/Gower utilizzando la linea verde, partendo dalla Walk of Fame impiegate 12 minuti).

I visitatori arrivano da ogni parte del mondo per rendere omaggio a miti come Johnny Ramone, Cecil B. DeMille, Jayne Mansfield, Rudolph Valentino, Douglas Fairbanks e molti altri.
In questa mappa potete vedere in anteprima la collocazione dei vari personaggi sepolti.

Nella città degli angeli avrete la possibilità di visitare il museo delle cere Madame Tussauds Hollywood (incluso nella Go Los Angeles Card), dove potrete ammirare da vicino tutti i personaggi che hanno fatto la storia di Hollywood. Per visitare questo museo impiegherete massimo 2 ore.

Nel pomeriggio godetevi il bellissimo Behind-The-Scenes Hollywood Tour (che potete includere sempre nel comodo Go Los Angeles Pass), scoprendo tante curiosità e aneddoti su alcuni luoghi significativi di Hollywood; per poi chiudere la giornata facendo visita al Museo di Hollywood.

Giorno 4

Giunti a metà settimana, dedicate una giornata al completo relax visitando la splendida spiaggia di Santa Monica. L’attrazione principale di Santa Monica è il molo che domina la costa, il Santa Monica Pier, sul quale si trova una stupenda ruota panoramica dalla quale si può godere di una splendida vista sull’Oceano.

Spiaggia di Santa Monica, Los Angeles

Utilizzando i mezzi pubblici, il modo migliore per raggiungere Santa Monica è quello di prendere la Linea Expo 806 della metropolitana leggera che la collega a Downtown Los Angeles in meno di 50 minuti. In alternativa è possibile prendere l’autobus, utilizzando il Santa Monica Express gestito da Big Blue Bus che permette di raggiungere la graziosa città balneare in circa un’ora.

Giorno 5: Las Vegas e Grand Canyon
Dopo una giornata di relax sarete pronti a partire in direzione Las Vegas, che sarà la base (soprattutto per chi decide di non noleggiare l’auto) per la visita di questa zona d’America.

Per raggiungere la città più grande del Nevada ci sono diverse possibilità: auto a noleggio, autobus (biglietti a partire da $10, durata del viaggio circa 5 ore) o in aereo (durata del viaggio di circa un’ora).

Cosa vedere a Las Vegas

Strip, Las Vegas

Las Vegas è la capitale del gioco d’azzardo ma è famosissima anche per lo shopping. La città prende forma attorno alla Las Vegas Strip, la strada principale della città colorata dalle luci al neon lungo la quale è possibile ammirare i maestosi alberghi/casinò ed i negozi delle più grandi catene americane, come Hard Rock Cafe, M&Ms e Coca Cola.

Considerate che la Strip è lunghissima, quindi se non volete percorrerla tutta a piedi potete utilizzare la monorotaia che dall’Hotel Sahara arriva fino all’MGM.

Gli alberghi propongono ai turisti degli spettacoli durante tutto il corso della giornata: il più bello, assolutamente da non perdere, è quello delle fontane del Bellagio che intrattengono i passanti con i loro giochi d’acqua, luci e musica.

Dove dormire a Las Vegas

Consiglio di alloggiare in un albergo direttamente sulla Strip, in modo da avere tutto a portata di mano e poter girare a piedi o con l’autobus.

Gli alberghi di lusso non sono tutti cari, anzi, si possono trovare a Las Vegas degli hotel quattro stelle a prezzi modici, per esempio l’Hilton, proprio sulla Strip, per una notte si può trovare anche a € 100 con colazione inclusa. Dotato di cucina, piscina, bagno privato e tanti altri servizi e comfort.

Giorno 6
Dopo aver visitato Las Vegas questa giornata la dedichiamo alla visita di una delle attrazioni più belle al mondo: il Grand Canyon.

Grand Canyon, Las Vegas

Il come arrivare dipende: esistono dei tour in giornata da Las Vegas, molto comodi per chi non ha voglia di guidare e stare ad organizzare. Oppure è possibile raggiungere questa destinazione con un’auto a noleggio.

Giorno 7

La mattina dell’ultimo giorno di vacanza a Las Vegas sarà dedicato ad un po’ di shopping per rilassarsi prima di partire per l’Italia.

Opzione 2: Coast to coast da New York a Los Angeles attraverso la Route 66

Costo medio per questo viaggio a persona

– Volo Roma – New York, Los Angeles – Roma: €800
– Hotel a New York (Manhattan) 5 notti: €450
– Metrocard a New York: €28
– CityPASS a New York: €108
– Noleggio auto (tipo familiare) per 13 giorni: €1400 (inclusi circa €600 per restituzione in altra località)
– Benzina auto: €400
– Hotel a Los Angeles 3 notti: €270
– Hotel per 11 notti on the road: €550
– Go Los Angeles Pass per 3 giorni: €190

Totale: circa €4150 a persona (se si è in due ovviamente non bisogna aggiungere nuovamente l’auto)

Andare da un oceano all’altro, nel più classico dei coast to coast, è un’avventura affascinante e suggestiva da provare almeno una volta nella vita. Se state pianificando una vacanza negli USA, prendete in considerazione questo viaggio on the road da New York a Los Angeles seguendo uno degli itinerari che ti consigliamo.

Il sogno più ricorrente di tutti gli amanti dei viaggi on the road è senza dubbio quello di attraversare gli Stati Uniti percorrendo la mitica Route 66, forse anche grazie ai tanti film americani visti da ragazzi o libri letti come il famoso “Sulla Strada” di Jack Kerouac (titolo originale: On the Road).

Coast to Coast usa, sulla Route 66

La US Highway 66, che è conosciuta in tutto il mondo semplicemente con il nome di Route 66, è stata una delle prime highway federali degli Stati Uniti d’America. La Route 66, la cui apertura risale all’11 novembre del 1926, ha una lunghezza di 3755 km ed unisce Chicago a Los Angeles attraversando 8 Stati (Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, Nuovo Messico, Arizona e California) e regalando ai viaggiatori degli scenari stupendi dal punto di vista paesaggistico, tra deserti, foreste e praterie, per arrivare fino alle aree urbane.

Itinerario di 3 settimane on the road

Primi 5 giorni a New York

Il viaggio alla scoperta degli States inizia a New York, dove non sarà necessario spostarsi con la macchina (se non per iniziare il viaggio coast to coast), visto che la Grande Mela è dotata di un’ottima rete di servizi pubblici. Sono moltissime le attrazioni newyorkesi che meritano una visita, ma in 5 giorni è possibile visitare alcune delle più importanti.

Giorno 6: New York – Cascate del Niagara: 658km, 409 miglia
E’ ora di iniziare l’avventura in auto. Noleggerete l’auto, prenotandola in anticipo e ritirandola presso una delle sedi di Manhattan. Scopri qui come noleggiare l’auto negli Stati Uniti.

La prima tappa in auto è dedicata alla visita delle Cascate del Niagara, seguendo l’Interstatale 87 e poi l’Interstatale 90. Il viaggio durerà circa 7 ore o 7 mezzo, in base al traffico più o meno intenso. Raggiungerete il lato americano di Niagara Falls verso sera e dormirete in albergo. In questa pagina trovate degli alberghi consigliati, a due passi dalle Cascate.

Giorno 7: Cascate del Niagara

Visita alle Cascate del Niagara, dove potrete fare delle escursioni e scoprire questi luoghi affascinanti, famosi in tutto il mondo.

Cascate del Niagara

Cascate del Niagara – Detroit: 386km, 240 miglia

Il pomeriggio, rimettetevi alla guida in direzione Chicago. Dopo circa 4 ore di viaggio potete fermarvi una notte a Detroit, in Michigan. In questa città non dovete perdere una visita al Museo della Motown, la famosa casa discografica, prima di rimettervi in viaggio verso Chicago. Arriverete nella città del vento verso sera, dove potrete cenare in uno dei tanti ristoranti e provare la cucina locale.

Detroit – Chicago: 453km, 282 miglia

Giorno 8: Chicago
Dedicate la mattinata a una breve visita di Chicago, per esempio potete fare un salto alla Wills Tower per poi rilassarvi sulle sponde del Lago Michigan.

Giorno 9: Chicago – Springfield: 325km, 202 miglia

Prendete la macchina ed imboccate la Route 66 per dirigevi verso Springfield (Illinois) facendo una fermata intermedia a Bloomington, una cittadina immersa tra laghi, foreste e colline famosa per l’Indiana University, che è una delle università più importanti degli Stati Uniti.

La storica Route 66

Giorno 10: Springfield – St. Louis: 155km, 96 miglia

Springfield è la capitale dello Stato dell’Illinois ed è famosa per essere stata la città in cui Abramo Lincoln ha iniziato la sua carriera politica, ed al quale è dedicato l’Abraham Lincoln Presidential Library and Museum. Dopo aver impiegato la mattina per visitare Springfield ripartite lungo la Route 66 in direzione St. Louis, mettendo in programma una piccola fermata intermedia a Mitchell, in quella che è l’ultima città prima di lasciarsi l’Illinois alle spalle.

A St. Louis, che è una “città indipendente”, l’attrazione principale è il Jefferson Expansion Memorial che al suo interno ospita il Gateway Arch.

Giorno 11: St. Louis – Springfield, MO: 348km, 216 miglia

Ripartite la mattina presto da St. Louis in direzione Springfield (Missouri). Il viaggio è molto lungo, ma sulla Route 66 farete una fermata a Cuba (Missouri), una graziosa cittadina che grazie ai suoi murales presenti su numerosi edifici è conosciuta anche con il nome di Mural City.

Giorno 12: Springfield, MO – Oklahoma City: 460km, 286 miglia

La tappa più lunga del tour on the road è quella che vi porterà da Springfield ad Oklahoma City.

Ma il viaggio sarà piacevole perchè lungo la strada incontrerete la graziosa cittadina di Joplin, quella di Miami (la prima città interessante dell’Oklahoma) dove potrete ammirare il Marathon Oil Gasoline Station, una vecchia e coloratissima stazione di servizio completamente restaurata, ed infine Tulsa, una cittadina la cui economia è basata sull’estrazione del petrolio dove potrete ammirare il Golden Driller, una scultura gigante di un operaio addetto all’estrazione del petrolio.

Giorno 13: Oklahoma City – Amarillo: 418km, 260 miglia

Da Oklahoma City partirete alla volta di Amarillo facendo tappa a Texola, una pittoresca ghost town che è anche l’ultima città dello stato dell’Oklahoma che troverete lungo il vostro percorso.

Amarillo è famosa in tutto il mondo per il Cadillac Ranch, che deve il suo nome ad una strana installazione di 10 cadillac piantate nel terreno in posizione obliqua.

Amarillo, Texas, cadillac

Giorno 14: Amarillo – Albuquerque: 460km, 286 miglia

Lasciate Amarillo per dirigervi ad Albuquerque, affrontando un’altra tappa impegnativa in termini di chilometri, nel corso della quale farete sosta a Glenrio e a Santa Rosa.

Glenrio è un’irresistibile gosht town, che sorge a cavallo tra Texas e New Mexico, mentre Santa Rosa è una vera e propria oasi verde che si fa largo all’interno dell’area desertica del New Mexico.

Da Santa Rosa ad Albuquerque la Route 66 si divide in due diramazioni: il percorso che passa più a nord segue la strada storica, mentre a sud passa in quella che venne costruita negli anni ’30. Albuquerque è il centro più importante del New Mexico e sorge a cavallo del Rio Grande; ha nella Old Town la parte più interessante della città.

Giorno 15: Albuquerque – Flagstaff: 523km, 325 miglia

Da Albuquerque partite in direzione Arizona, per arrivare fino alla città di Flagstaff. Durante il viaggio incontrerete la città di Gallup, l’ultimo centro degno di nota del New Mexico lungo la Route 66, mentre in Arizona attraverserete Winslow, un pittoresco paese che fa parte della contea dei Navajo che viene citato nella canzone Take It Easy degli Eagles.

Flagstaff è una città piena di vita che viene scelta da molti turisti come punto di appoggio per le visite al Grand Canyon. In città ci sono 2 musei molto interessanti, l’Arizona Historical Society Pioneer Museum ed il Museum of Northern Arizona (dedicato ai navajo).

Giorno 16: Flagstaff – Barstow: 566km, 352 miglia

Il penultimo viaggio lungo la Route 66 vi porterà da Flagstaff fino Barstow, in California. Dopo aver attraversato il paese di Seligman, famoso per essere stato citato nel film della Disney “Cars”, proseguite fino a Topock (Arizona), che si trova nei pressi del confine con la California e dove potrete ammirare l’Old Trails Bridge, un grazioso ponte di colore bianco che attraversa il fiume Colorado.

Dopo aver attraversato il deserto del Colorado arriverete a Barstow, dove avrete la possibilità di visitare il Route 66 Mother Road Museum, un museo pieno di cimeli dedicato alla Route 66.

Giorno 17: Barstow – Santa Monica: 210km, 131 miglia

L’ultimo spostamento lungo la Mother Road vi porterà da Barstow fino a Santa Monica. Durante il percorso farete tappa a San Bernardino, dove si trova l’Original McDonald’s Museum, un museo dedicato alla famosa catena di fast food che il 15 maggio 1940 aprì in questa città il suo primo ristorante.

Riprendete il viaggio attraversando Claremont e Pasadena (la città del Rose Bowl, lo stadio in cui si giocò la finale dei Mondiali di calcio del 1994) per arrivare fino al Santa Monica Pier, che è considerato il punto di arrivo (o di partenza) della Route 66.

Fine della Route 66 a Santa Monica
Fine della Route 66 a Santa Monica

Chiudete la vostra vacanza on the road a stelle e strisce visitando la città di Los Angeles. Qui ci sono moltissime cose da vedere, ma 3 notti possono essere sufficienti per chiudere nel migliore dei modi la vostra vacanza.

Dedicate il primo giorno ad Hollywood, visitando l’Universal CityWalk e gli Universal Studios. Godetevi poi una giornata di relax sulle rive dell’Oceano passando la mattinata a Venice Beach ed il pomeriggio a Santa Monica, ed infine prendetevi una giornata per fare shopping nella bellissima Rodeo Drive (dove Julia Roberts faceva acquisti nel film Pretty Woman).

Opzione 3: coast to coast da New York a Los Angeles attraverso gli Stati del sud

Costo medio per questo viaggio a persona

– Volo Roma – New York, Los Angeles – Roma: €800
– Hotel a New York (Manhattan) 5 notti: €450
– Metrocard a New York: €28
– CityPASS a New York: €108
– Noleggio auto (tipo familiare) per 13 giorni: €1400 (inclusi circa €600 per restituzione in altra località)
– Benzina auto: €400
– Hotel a Los Angeles 3 notti: €270
– Hotel per 11 notti on the road: €550
– Go Los Angeles Pass per 3 giorni: €190

Totale: circa €4150 a persona (se si è in due ovviamente non bisogna aggiungere nuovamente l’auto)

Giorni 1-5: New York

Dopo aver dedicato i primi 5 giorni a New York e ritirato l’auto a noleggio a Manhattan, inizierete il vostro viaggio on the road in direzione Philadelphia, nello stato della Pennsylvania. Impiegherete circa 2 ore e consigliamo di passare una notte qui.

Giorno 6: New York – Philadelphia: 158km, 98 miglia

Independence Hall, Philadelphia
Independence Hall, Philadelphia

Philadelphia fu fondata dal quacchero William Penn nel 1682 ed è una delle più antiche di tutti gli Stati Uniti, oltre ad avere ospitato la redazione della dichiarazione di indipendenza e della costituzione americana. Tra i tanti monumenti da osservare, l’edificio in marmo più alto di tutto il mondo, la City Hall, che ospita una statua dello stesso Penn: l’architettura religiosa, invece, è valorizzata dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo.

Una foto insieme alla statua di Rocky è d’obbligo! Creata appositamente per il film Rocky III, Sylvester Stallone donò la statua – icona di bronzo alla città di Philadelphia.
Attualmente si trova in cima alla famosa scalinata del museo d’arte di Philadelphia (che si vede anche nei film e che conta ben 72 scalini).

Giorno 7: Philadelphia – Washington DC: 217 km, 135 miglia

A sinistra il Lincoln Memorial, Washington DC
A sinistra il Lincoln Memorial, Washington DC

La mattina, dopo una bella colazione si parte per Washington D.C., tra il Maryland e la Virginia. In 3 ore di viaggio arriverete nella capitale degli Usa, dove hanno sede il Presidente e il Congresso, ma anche organizzazioni internazionali come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale.

Abitata – prima dell’arrivo degli europei – dai Nacotchtank, fu abbandonata dai nativi intorno agli inizi del Settecento, e fu scelta come capitale. Oggi vi si possono ammirare, al di là della Casa Bianca ovviamente inaccessibile, il Lincoln Memorial, la Washington National Cathedral e il Vietnam Veterans Memorial, senza dimenticare il Campidoglio e la Cattedrale cattolica di San Matteo.

Giorno 8: Washington DC

A Washington DC passerete 2 notti per avere la possibilità di visitare con calma questa città ricca di storia e cultura.
In questa pagina trovate una guida su dove dormire a Washington D.C..

Giorno 9: Washington DC – Great Smoky Mountains: 776km, 482 miglia.

Great Smoky Mountains
Great Smoky Mountains, tra Cherokee NC e Gatlinburg TN

La tappa successiva è il Parco nazionale delle Great Smoky Mountains, tra la Carolina del Nord e il Tennessee. Questo viaggio, da Washington DC, durerà circa 7 ore e 45 minuti, quindi è prevista una sosta per pranzo a Herrisonburg, Virginia (dopo 2 ore circa di viaggio).

Ancora 5 ore in auto prima di arrivare in questo enorme parco americano, creato nella prima metà degli anni ’30 del secolo scorso dal Congresso; venne aperto nel 1940 da Franklin D. Roosevelt.

Si tratta di uno dei parchi più grandi degli Usa orientali. L’ingresso principale si trova tra Cherokee, in Carolina del Nord, e Gatlinburg, nel Tennessee, lungo la US Route 141. Tante le attrazioni da non lasciarsi scappare, come la Cades Cove, una vallata che accoglie chiese, granai e molti edifici storici. Naturalmente, gli appassionati di escursionismo qui possono trovare pane per i propri denti.

La sera sistematevi per la notte, presso una delle poche strutture in zona, tra cui questa molto bella e immersa nella natura.

Giorno 10: Great Smoky Mountains – Nashville: 314km, 195 miglia.

Nashville, Tennessee
Lo skyline di Nashville, Tennessee

Nashville, Tennessee. Se partite nel pomeriggio arriverete dopo circa 3 o 4 ore di viaggio in auto.

Nashville è famosa per la sua tradizione musicale e fu fondata nel 1779, proclamata capitale dello Stato nel 1843, rivelandosi un nodo commerciale e strategico molto prezioso ai tempi della guerra civile.

La sua storia, però, presenta anche pesanti ombre: qui, infatti, si svolse il primo congresso del Ku Klux Klan.

Per chi vuole divertirsi, le aree da segnare in agenda sono quelle di 2nd Avenue e Broadway, con un gran numero di ristoranti e locali notturni, mentre uno dei parchi più affascinanti è il Riverfront Park.

Undicesimo giorno. Dopo una notte a Nashville, si parte alla volta di Memphis, Tennessee, a circa 3 ore di distanza.

Giorno 11: Nashville – Memphis: 341km, 212 miglia

Beale Street, Memphis
Beale Street, Memphis

Furono i francesi i primi ad arrivare qui, e la città è sempre stata legata alle attività sul Mississippi. La musica è uno dei punti di forza di un territorio che ha visto nascere o crescere artisti come Elvis Presley, BB King, Aretha Franklin, Tina Turner e Rufus Thomas.

Da vedere è Beale Street, con decine di negozi e locali all’insegna della tradizione locale, ma vale la pena anche di visitare il National Civil Rigths Museum, che si trova nel Lorraine Motel, vale a dire la struttura in cui fu ucciso Martin Luther King.

Giorno 12: Memphis – Oklahoma City: 750km, 466 miglia

Lasciata Memphis, continuate verso Oklahoma City, ma fate una tappa a Little Rock, in Arkansas.

Oklahoma City, fondata solo alla fine del XIX secolo, ha conosciuto un periodo di splendore eccezionale a partire dagli anni ’90 del Novecento, con la realizzazione di un nuovo centro civico, di un nuovo stadio per il baseball e di una nuova biblioteca.

Il National Cowboy and Western Heritage Museum è una delle attrazioni più interessanti, ideali per chi vuole conoscere la storia coloniale del Paese e le relazioni tra i nativi e i cowboy, mentre gli appassionati di arte non possono fare a meno di entrare all’Oklahoma Museum of Art.

Giorno 13: Oklahoma City – Amarillo 418km, 260 miglia

Andando verso Albuquerque, fermatevi ad Amarillo, in Texas. Nota per essere la capitale mondiale dell’elio, dagli anni ’80 del secolo scorso ha conosciuto la scoperta di giacimenti di gas naturale e di petrolio.

Molto attiva dal punto di vista culturale, come dimostra l’Amarillo Museum of Arts ospitato dal campus universitario, propone un originale Cadillac Ranch, che espone una decina di cadillac inserite nel terreno con un angolo di 45 gradi, frutto dell’intuizione artistica di Stanley Marsh III.

Giorno 14: Amarillo – Albuquerque: 460km, 286 miglia

Continuando verso sud, ecco la capitale del Nuovo Messico, Albuquerque, che deve il proprio nome alla quasi omonima città spagnola: furono infatti dei coloni iberici a fondarla agli inizi del XVIII secolo.

Meta di un gran numero di immigrati provenienti dal Sud America, oltre che dal Messico, accoglie tra l’altro il Giardino botanico del Rio Grande e il Museo Atomico Nazionale, ma non vanno dimenticati il Centro nazionale di cultura ispanica e il Potato Museum: un museo dedicato alla patata, che ospita la più grande collezione di oggetti che hanno a che fare con il tubero in tutto il mondo.

Giorno 15: Albuquerque – Flagstaff: 523km, 325 miglia

Abbandonata Albuquerque, si va verso il Grand Canyon, in Arizona, con tappa a Flagstaff.

Il Grand Canyon è una gola enorme dovuta all’azione del fiume Colorado, incluso nel parco omonimo. Raccontare la storia di questo posto vorrebbe dire parlare di due miliardi di anni. È sufficiente sapere, però, che fu Garcìa Lòpez de Càrdenas il primo europeo a vederlo.

Giorno 16: Grand Canyon

Dovendo scegliere tra il North Rim e il South Rim, è opportuno sapere che il versante settentrionale è meno affollato di turisti, anche se più impegnativo da affrontare, mentre quello meridionale è più attrezzato e comodo, anche se forse meno quieto.

Giorno 17: Grand Canyon – Las Vegas: 443km, 275 miglia

L’ultima tappa prima di arrivare a Los Angeles è Las Vegas, nel Nevada. La capitale del gioco d’azzardo, ma anche dello shopping e del divertimento in generale, è stata fondata nel 1905 come villaggio ferroviario, e in poco più di un secolo è stata trasformata in Sin City, città del peccato.

Sono soprattutto i casinò ad averla resa celebre nel mondo. È sufficiente pensare al Bellagio, così denominato in onore della località omonima che si affaccia sul lago di Como, ma più antico è il Caesars Palace, inaugurato nella seconda metà degli anni ’60 del secolo scorso e ispirato all’impero romano. Molto suggestivi sono i trenta piani della piramide di vetro del Luxor Hotel.

Giorno 16: Las Vegas

Dedicate anche questa giornata a Las Vegas, prima di raggiungere il vostro traguardo, Los Angeles.

Giorno 17: Las Vegas – Los Angeles: 435km, 270 miglia

Los Angeles
Il famoso molo di Santa Monica

Finalmente Los Angeles. Qui passerete gli ultimi giorni del vostro viaggio on the road e terminerete il Coast to Coast degli Stati Uniti.

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2 commenti su “Coast to coast USA”

  1. Vorrei sapere se mia figlia (19 anni a settembre) con patente presa a gennaio puó guidare negli USA. Vorremmo fare la route 66 a settembre ed abbiamo visto su un sito di una importante ditta di affitto auto che non sarebbe possibile mentre in altri siti abbiamo visto che é sufficiente pagare una sopratassa per i guidatori sotto i 25 anni.
    Potete chiarirmi dandomi indicazioni al riguardo.
    Cari saluti
    David

    1. Ciao David,
      sotto i 25 anni come hai visto tu c’è una sovrattassa e basta, il problema è sotto i 21 anni. Ho fatto una prova con Hertz, la più flessibile in questo caso e il loro limite è 20 anni (costa circa €900 in più rispetto ad una persona con qualche anno in più.)

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