America in bici: gli itinerari da non perdere

 

Gli Stati Uniti sono la destinazione ideale non solo per il classico turismo di massa che ogni anno affolla le principali metropoli del Paese. È un’ottima scelta anche per vivere delle emozionanti avventure in bicicletta che vi permettono di esplorare il territorio americano a stretto contatto con la natura più selvaggia e incontaminata.

Infatti, in sella alla vostra bici avrete l’occasione di viaggiare per migliaia di chilometri, attraversando l’East Coast, la West Coast, le Montagne Rocciose e tutto il Midwest.

In compagnia o in solitaria, potrete godere di paesaggi maestosi e se disponete di una mountain bike riuscirete a raggiungere dei piccoli angoli di paradiso. Ecco per voi i più suggestivi percorsi da scoprire in bicicletta e qualche indicazione per affrontarli al meglio.    

Bicycle Route 66

Tra i tanti itinerari in bicicletta che si possono scegliere negli Stati Uniti non si può non citare la celeberrima Route 66 che vi consente di effettuare un viaggio coast to coast. Questo è forse il sogno di tutti quelli che hanno amato la Beat Generation e si sono lasciati ispirare da Kerouac e dal capolavoro “On the Road”.

La Route 66 è stata istituita formalmente nel 1926 e in genere è frequentata dai turisti in automobile o in moto, ma negli ultimi anni si è lavorato per definire un tracciato simile a quello originario, pensato per i ciclisti.

Il tragitto si snoda per 3.800 chilometri, collegando Chicago a Santa Monica, sobborgo vicino Los Angeles. Seguendo la Route 66 vi troverete a viaggiare lungo strade statali e provinciali e vecchie ferrovie riconvertite in piste ciclabili.

Durante il viaggio potrete osservare le meraviglie naturali di diversi Stati come Arizona, Missouri, Oklahoma, Kansas e New Mexico. Tra queste ci sono il Lago Michigan, le Ozark Mountains e le zone desertiche più desolate. È bene essere equipaggiati con cura perché la fatica sarà tanta, ma ne varrà davvero la pena.

Il periodo più favorevole per lanciarvi nell’avventura è in primavera, soprattutto tra aprile e giugno; in alternativa potete scegliere i primi mesi autunnali come settembre e ottobre.

Per pernottare non avrete difficoltà poiché è permesso il campeggio libero e nei pressi dei grandi parchi naturali ci sono diverse aree dedicate al camping.  

Great Divide Mountain Bike Route

Questo percorso è dedicato ai bikers esperti dotati di mountain bike, e si sviluppa senza interruzioni tra Canada e Stati Uniti per oltre 4.418 chilometri.

Il nome del tracciato deriva dal fatto che ci si muove a ridosso della cosiddetta Continental Divide, la linea immaginaria che separa il bacino dei corsi d’acqua che sfociano nel Pacifico da quelli che hanno sbocco sull’Atlantico.   

La Great Divide Mountain Bike Route ha come punto di partenza la cittadina canadese di Banff che sorge vicino il confine americano. L’arrivo è previsto ad Antelope Wells in New Mexico, una località abbastanza desolata e remota.

La maggior parte delle persone viaggia da nord verso sud, ma volendo è possibile invertire la direzione. Durante il percorso vi troverete di fronte le più isolate e impervie zone delle Montagne Rocciose che sono per lo più sterrate e con pendenze impegnative.

Il punto più alto si tocca a 3.630 metri sull’Indiana Pass in Colorado, e per strada incontrerete i parchi nazionali di Bob Marshall Wilderness, Glacier, Yellowstone e Grand Teton, tutti popolati di grizzly, alci e puma.

Raramente si avvistano grandi centri abitati e per dormire non resta che affidarsi al campeggio. Il Great Divide Mountain Bike Route non è sempre ben segnalato e dunque è preferibile seguire le indicazioni del GPS per orientarsi.

È utile vestirsi adeguatamente in quanto dovrete fronteggiare una certa escursione termica, con giornate piuttosto calde e notti molto fredde; inoltre il momento più indicato per il viaggio è tra giugno e ottobre.  

Pacific Coast Route

Per visitare in bicicletta la West Coast in maniera esaustiva dovete assolutamente provare la Pacific Coast Route che da nord a sud vi consente di ammirare tutta la costa occidentale degli Stati Uniti. Lunga 2.970 chilometri, si parte da Vancouver ma dopo appena 50 chilometri entrerete nello Stato di Washington.  

Procedendo in direzione sud attraverserete anche l’Oregon e la California per giungere fino a Imperial Beach, nei pressi del confine con il Messico.

L’itinerario si muove per lo più parallelamente alla costa pacifica e tra le attrazioni più belle da vedere ci sono il vulcano St. Helens, San Francisco, San Diego e ovviamente Los Angeles.

Il primo tratto tra Canada e Stati Uniti è soprattutto pianeggiante, mentre entrando in California il paesaggio diventa più collinare.

Vi troverete nel mezzo di posti molto turistici e per questo non ci saranno difficoltà nel trovare un posto per pernottare. Non mancano hotel, motel economici, campeggi e bungalow.

Infatti, a differenza di altri percorsi, la Pacific Coast Route è decisamente più trafficata ma può essere esplorata nel corso di tutto l’anno.

In autunno e primavera, però, incontrerete meno gente sulle strade ed eviterete il freddo intenso della costa settentrionale che vi conduce in Canada. In estate fate attenzione ai veicoli pesanti che percorrono senza sosta la Highway 1 e la Highway 101.

Atlantic Coast Bicycle Route

Un altro tragitto molto affascinante da compiere in sella a una bici è l’Atlantic Coast Bicycle Route che si estende lungo la East Coast americana per ben 4.225 chilometri. Prende il via da Bar Harbor nel Maine e si conclude sull’isola di Key West in Florida.

Nonostante il nome, il tracciato non è interamente costiero ma si allunga verso l’entroterra, toccando aree lievemente montuose; le pendenze sono quindi intermedie e possono essere affrontate anche dai ciclisti non esattamente professionisti. 

Il dislivello altimetrico si avverte per lo più tra Connecticut e Pennsylvania, e intorno a Richmond in Virginia, mentre avanzando verso la Georgia e la Florida il profilo diventa pianeggiante.

Nel corso dell’escursione potrete vedere vari parchi nazionali quali l’Acadia National Park, il Valley Forge National Historical Park, la Francis Marion National Forest e l’Okefenokee National Wildlife Refuge.

Con deviazioni di alcune decine di chilometri si possono comunque visitare New York, Boston e Washington. Per raggiungere Philadelphia non serve allontanarsi dal tragitto principale poiché l’Atlantic Coast Bicycle Route interseca la Schuylkill River Trail, una pista ciclabile minore che tocca la periferia di Philadelphia.

Per percorrere l’Atlantic Coast Bicycle Route potete scegliere sia la primavera che l’autunno ma è necessario portare un abbigliamento il più completo possibile perché da nord a sud il clima è molto variabile e diversificato.

In particolare bisogna stare attenti alla stagione degli uragani quando ci si trova in Virginia, Georgia, South Carolina e Florida. Strada facendo però avrete a disposizione qualunque genere di servizi, inclusi hotel, ristoranti, bancomat, lavanderie e tante altre attività commerciali.

Trans America Trail

La Trans America Trail, anche nota come U.S. Bicycle Route 76, è un tragitto coast to coast ed è un’ottima alternativa al più famoso Bicycle Route 66. Si estende per 6.809 chilometri e segue il medesimo percorso impostato nel lontano 1976.

La vostra lunga pedalata vi porterà da Astoria in Oregon a Yorktown, città della Chesapeake Bay in Virginia, e sarete condotti in Idaho, Montana, Wyoming, Colorado, Missouri, Kansas e Kentucky. 

Una volta giunti nelle vicinanze delle Montagne Rocciose ci saranno delle interminabili pendenze che vi offriranno delle incredibili viste mozzafiato. In Kansas ci sono i terreni più pianeggianti di tutto il Trans America Trail e solo tra Missouri e Kentucky si incontrano nuovamente dei rilievi.

Gran parte dei ciclisti preferisce godersi la Trans America Trails da ovest verso est ma la scelta è strettamente legata alle condizioni meteo e al periodo nel quale si affronta il viaggio.

Nella maggior parte dei casi si percorre l’itinerario da maggio a settembre per non incappare nelle nevicate tipiche delle Montagne Rocciose.

Potete sostare tranquillamente in uno dei tanti camping disseminati tra l’Oregon e la Virginia mentre nei punti più turistici come Grand Teton e Yellowstone ci sono molte strutture ricettive.

Grand Canyon Connector

Una delle mete più ambite per chi visita gli Stati Uniti è certamente il Gran Canyon: Il Gran Canyon Connector è più breve di tanti altri tour ed è l’ideale se non si hanno molti giorni a disposizione; per fortuna tutta la zona può essere percorsa non solo in auto ma anche in bicicletta.

In tutto pedalerete per 909 chilometri complessivi, da Cedar City nello Utah e fino a Tempe in Arizona. Dovreste impiegare circa 2 settimane e sarete guidati verso le più affascinanti bellezze del Midwest.

Ci saranno molti dislivelli e in alcuni momenti vi ritroverete in aree remote e solitarie. Dunque è necessario avere una preparazione fisica adeguata. In aggiunta è indispensabile attrezzarsi con cibo, acqua e pezzi di ricambio per la bici perché i servizi sono scarsi in diversi punti del cammino.

Tra i migliori parchi nazionali potrete osservare lo Zion National Park e il Grand Canyon National Park. Da non perdere sono pure la Riserva Navajo e il Grand Canyon Village. Dopo una serie di ripide salite si costeggia la Kaibab National Forest e procedendo verso sud si arriva a Prescott, la prima città di una certa importanza.

Proseguendo ci sono soltanto territori in pianura e urbanizzati, tra cui Wickenburg e Phoenix, prima di concludere l’esperienza a Tempe. I mesi più idonei per percorrere in bici la Grand Canyon Connector sono quelli autunnali in quanto in estate c’è molto traffico di turisti in auto.

Western Express Bicycle Route

Un ultimo itinerario molto gettonato tra i bikers di tutto il mondo è la Western Express Bicycle Route che vi porta in giro per 2.547 chilometri. Si parte dalla cittadina di Pueblo in Colorado e si giunge fino a San Francisco in California, passando per Nevada e Utah.

Di solito viene percorso da est verso ovest e dopo i primi chilometri collinari ci si inerpica verso grandi foreste del Colorado quali la Gunnison National Forest e la Rio Grande National Forest.

Entrati in Utah vi troverete a costeggiare il Capitol Reef National Park e il Canyonlands. Arrivati a Cedar City scoprirete che la Western Express Bicycle Route incrocia la Grand Canyon Connector; una volta usciti da questa località dovrete seguire la Highway 50 per fare ingresso in Nevada.

Dopo aver superato il Carson Pass a 2600 metri di altitudine le pendenze diminuiscono e si giunge in California. L’ultimo tratto vi consente di riposare conducendovi alla vostra meta finale, San Francisco: qui non può mancare un giro in bici sul Golden Gate Bridge che vi regala un’incantevole vista sulla baia sottostante.

Prima di affrontare la Western Express Bicycle Route è importante capire che si tratta di un tour per ciclisti esperti e fisicamente preparati: le pendenze possono toccare il 14% in Colorado e capiterà di non incontrare strutture ricettive o altri servizi per centinaia di chilometri.

Per questo motivo è preferibile portare con sé acqua, provviste, tende, sacchi a pelo e tutto ciò che può servire per il campeggio.    

 

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