Amish negli Usa

Amish negli USA

9 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 16 dicembre 2017

 
44 Condivisioni

Rifiutano la società moderna in quasi tutti i suoi aspetti. Si vestono, vivono e lavorano secondo regole di due secoli fa, sono tranquilli, pacifici e pacifisti: sono gli Amish.

La storia

Gli Amish americani sono un gruppo religioso protestante che ha le sue radici nella comunità Mennonita. Facevano parte del primo movimento anabattista (solo gli adulti possono ricevere il battesimo) europeo che si scisse dal Protestantesimo ai tempi della Riforma: perseguitati come eretici sia dai Cattolici sia dai Protestanti, furono costretti a rifugiarsi sulle Alpi Svizzere e nel sud della Germania e qui nacque la tradizione Amish di dedicarsi all’agricoltura e di radunarsi nelle case e non nelle chiese per seguire le loro funzioni religiose. La comunità è stata fondata alla fine del 1.600 dallo svizzero Jacob Amman (da qui il nome Amish). Emigrati negli Stati Uniti, principalmente in Pennsylvania, per sfuggire a persecuzioni, gli Amish, protestanti, basano la propria fede sul rigido rispetto della Bibbia e il rifiuto del progresso.

Il presente

Oggi vivono in 22 stati ed in Canada. Ma l’Old Order (il vecchio ordine) Amish – circa 16-18mila persone – vive in Pennsylvania, tra Filadelfia e Lancaster. In tutti gli Usa sono circa 200.000. Un Amish vive in una comunità dal tessuto sociale inusualmente robusto, basato su forti legami famigliari e su un’ancora più forte identità religiosa. Salvaguardare questa società è fondamentale per ogni Amish e le sue azioni sono votate a questo.

Esiste un compendio di regole mutate e maturate nei secoli cui gli Amish fanno riferimento: il cosiddetto Ordine, l’Ordnung, che discendono da concetti e passi ricavati dalla Bibbia. Le regole non sono moltissime, per cui la comunità si fa carico di spiegarne la non sempre ovvia applicazione quotidiana ai bambini, che devono sviluppare discernimento nella declinazione quotidiana.

Lingue

Dal momento che il loro background è prevalentemente germanico, sono trilingui: parlano infatti un dialetto tedesco, chiamato Pennsylvania Dutch, in famiglia; usano la lingua tedesca nei loro servizi religiosi, ma imparano l’Inglese a scuola e lo usano con chi non è Amish.

Usanze e costumi

Le donne e le ragazze indossano abiti molto modesti con maniche lunghe e gonne mai sopra la caviglia: non si tagliano mai i capelli che portano raccolti sulla nuca coperti da una cuffia bianca se sono sposate o nera se sono single. Non hanno gioielli.

Gli uomini ed i ragazzi sono vestiti per lo più di scuro con gilet e bretelle. Non hanno baffi (considerati militaristi), ma, dopo il matrimonio si fanno crescere la barba. Gli Amish rifiutano la modernità, ma non in quanto tale. Oggetti che non portino valori indesiderati nella casa e non provochino crepe nella struttura sociale sono i benvenuti se si rendono davvero necessari e se non sono un desiderio vanitoso e superfluo. Usano per esempio la stufa a legna moderna, perché migliore e meno costosa di stufe più vecchie, ma non transigono sull’abbigliamento o sui consumi alimentari, che rimangono legati alla tradizione.

Per lo stesso motivo gli Amish non considerano nemmeno la televisione, sono aperti invece ai libri e alle riviste a patto però che non vadano contro la propria cultura. In genere non usano l’elettricità e non possono guidare mezzi motorizzati. Anche il rapporto con la medicina moderna è controverso. Normalmente si curano in casa, ma se un Amish sta veramente male, allora la comunità decide di portarlo in ospedale.

La famiglia è il fulcro del credo Amish e così il matrimonio è la decisione più importante della vita. I ragazzi e le ragazze cominciano a pensarci già a 16 anni. Il colore dell’abito della sposa è quasi sempre blu ed è confezionato da lei stessa e lo indosserà poi sempre tutte le domeniche e con lo stesso abito verrà sepolta quando morirà.

La vita degli adepti è segnata da un evento particolarmente importante: i giovani dopo i 16 anni entrano nella fase del ‘rumspringa’, durante il quale lasciano le loro case per andare a scoprire il mondo che li circonda. Alla fine del ‘rumspringa’, i giovani sono liberi di decidere se tornare o meno nella comunità.

Istruzione

I bambini vanno a scuola fino a 13 anni, all’«ottavo grado» (la nostra terza media). Classe unica, un’aula dove stanno tutti, dai 6 anni in su. L’insegnante è una donna single. Le materie sono basic: leggere, scrivere e far di conto.

Curiosità

  • Il loro motto è: Born to raise barns (nati per costruire granai)

  • Non usano auto ma carrozze trainate da cavalli chiamate buggies

  • Il loro reddito medio è il 93% di quello nazionale

  • Gli Amish non fanno il militare, sono da sempre obiettori di coscienza

  • Pagano le tasse ma non votano

  • Una sentenza della Corte Suprema del 1972 li esenta dall’istruzione obbligatoria che negli Usa va fino ai 18 anni

  • Ci si sposa solo a novembre o dicembre dato che non è periodo di raccolto

  • Il viaggio di nozze consiste in un tour di tutti i parenti

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 voti, media: 4,20 su 5)
Loading...
 

9 commenti su “Amish negli USA”

  1. Io ciò vissuto tre settimane tra di loro non c’è problema con gli estranei se possono ti fanno pesare tutto quello che fai ciao

  2. Ciao prossimamente farò un viaggio nel sud degli Stati Uniti. Passeremo per Dallas, Houston, Memphis, New Orleans, per poi finire a Chicago. Vorrei sapere quali sono le comunità più vicine per visitarle.
    Grazie

  3. mi sapete dare per cortesia un indirizzo preciso dove recarmi per visitare una comunità Amish nei pressi di Lancaster (PA)?

  4. Sono qui a due passi da Lancaster e sto andando a visitare una loro fattoria, la quale forse è solo una riproposizione scenica e ambientale della vita degli Amish e niente di più di una concessione al dio business. L’importante è non ricondurre al messaggio biblico questo radicalismo esistenziale, perchè questo sarebbe un grave errore dal quale gli stessi Amish non sono immuni! Vi saprò dire.

    1. Post visita. Si conferma il fatto che della loro peculiarità ne fanno un business alquanto appariscente e che il loro rifiuto radicale della civiltà e del progresso si trova a dover fare i conti sovente con una inevitabile incoerenza, per esempio come coprire grandi distanze se è vietato volare? Si finisce col fare come quel giovane Amish che ha preferito al suo rientro due minuti di confessione per aver volato che dover spendere due mesi per raggiungere la sua meta!

      1. Ciao Matteo,
        grazie per i tuoi commenti. Ma perché non ci racconti nel dettaglio cosa hai visto? Quante persone vivono in quella fattoria? Era una visita guidata?

  5. chissà , non posso esprimermi , perchè da un lato li ammiro e dall’altro non sò come fanno.Mi piacerebbe conoscerli da vicino e vivere con loro per qualche giorno, chissà se ….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *