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Nota soprattutto per le spiagge immense, il glamour di Hollywood e i grandi parchi a tema, la California è anche una terra ricca di arte e cultura. Infatti, chi si trova in giro per Los Angeles non può perdersi il celebre Getty Museum, uno dei poli culturali più importanti della città.

In realtà il museo è diviso tra due sedi, una a Los Angeles e l’altra a Malibù ed entrambe offrono una ricca collezione di arte antica e moderna.

Aperto dalla fine degli anni Novanta, attira ogni anno milioni di turisti americani e stranieri. Scopriamo insieme la storia del Getty Museum, quali meraviglie accoglie e tutto quel che c’è da sapere per vivere una bella giornata tra opere di inestimabile valore.

Storia e curiosità sul Getty Museum

La costruzione del museo si deve al magnate Jean Paul Getty, fondatore della Getty Oil Company. La passione per l’arte ha animato tutta la sua vita e lo ha spinto alla realizzazione di un’ampia raccolta di pezzi rari e ricercati.

Il nome della famiglia Getty è inevitabilmente legato ai fatti di cronaca nera avvenuti negli anni Settanta. Infatti, nel 1973 il nipote dell’industriale, Jean Paul Getty III, viene rapito a Roma da una banda di criminali, per poi essere liberato dopo 5 mesi di prigionia.

Nel 1954 J.P. Getty decide di aprire un museo su esempio della Villa dei Papiri di Ercolano all’interno della sua villa di Malibù. L’edificio, denominato Getty Villa, replica i dettagli architettonici degli antichi siti archeologici e raccoglie soprattutto manufatti e reperti etruschi, romani e greci.

La collezione negli anni cresce a dismisura e ben presto si rende necessaria una seconda sede. Il progetto è molto ambizioso e sfortunatamente Getty muore prima di vederlo completato.

Nel 1997 viene inaugurato ufficialmente il Getty Center, ovvero la sede del Getty Museum e di tutte le altre attività collegate, che sorge su una collina nel quartiere di Brentwood.

La struttura del Getty Museum

Il complesso del Getty Museum è composto da 11 edifici moderni contornati da bellissimi spazi verdi, sculture e fontane. Oltre ai 4 padiglioni espositivi principali, il museo ha molto altro da offrire, sia dentro che fuori.

Gli edifici sono stati progettati secondo una struttura elegante ed armoniosa, merito dell’architetto Richard Meier, il quale è riuscito a combinare le forme curvilinee con la pietra di travertino. Le stesse grandi vetrate riescono a regalare una luce naturale agli interni.

Esternamente c’è lo splendido Central Garden, realizzato dall’artista Robert Irwin. Si estende su una superficie di 12.000 metri quadrati e vi si arriva seguendo un sentiero lungo un ruscello che conduce poi ad un laghetto su cui galleggiano le azalee.

Chi cammina sul sentiero percepisce il rumore dell’acqua poiché le pietre sono disposte in modo tale da creare degli effetti sonori speciali. Anche le piante non sono posizionate casualmente, ma secondo composizione e colore.

In tutto ci sono oltre 500 varietà botaniche, tra cui rose, salvia, lavanda, cactus, buganvillea, origano, margherite delle Canarie e iris della Nuova Zelanda.

Per osservare un suggestivo panorama desertico ci si può recare al South Promontory, dove la vegetazione acquista colori più tenui come il viola, il blu e il grigio. Da qui si gode un’ottima vista della città e dell’Oceano Pacifico.

L’info-point per i turisti è nella Entrance Hall che si affaccia sul cortile centrale. I visitatori possono scegliere il padiglione da vedere, secondo i propri gusti e il tempo a disposizione.

Sempre all’ingresso c’è anche il Museum Store, presso il quale acquistare qualche souvenir come libri, abbigliamento, giochi, cartoleria e tanto altro.

Le migliori opere esposte

Come detto, il patrimonio artistico del Getty Museum è molto vasto ed è suddiviso tra 4 padiglioni principali:

  • Padiglione Nord: sculture e arti decorative del Medioevo e del Rinascimento; mostre di manoscritti.
  • Padiglione Est: sculture e arti decorative italiane dal 1600 al 1800.
  • Padiglione Sud: arti decorative francesi dal 1600 al 1800
  • Padiglione Ovest: sculture e arti decorative dal 1700 al 1800, dipinti e mostre temporanee di dipinti, disegni e fotografie del XIX secolo.

La collezione include dipinti, disegni, codici miniati, sculture, reperti e fotografie di provenienza europea, asiatica e americana. Eccetto per le fotografie, il museo non espone opere realizzate dal XX secolo in avanti.

Uno dei capolavori più importanti del museo è la statua bronzea di Venere e Cupido dell’italiano Jacopo Sansovino, ma non mancano mobili, gioielli, arazzi e vasellame.

Invece tra i dipinti di maggiore rilievo ci sono:

  • L’adorazione dei Magi di Mantegna
  • Il Velo della Veronica di Correggio
  • Venere e Adone di Tiziano
  • Sant’Andrea di Masaccio
  • Alabardiere di Pontormo
  • Iris di Van Gogh
  • La facciata della cattedrale di Rouen con la luce del mattino di Monet
  • Il rapimento di Europa di Rembrandt

Al di là delle collezioni permanenti, periodicamente vengono organizzate delle mostre personali dedicate a singoli artisti.

Dove si trova il Getty Museum e come arrivare

Il Getty Museum si trova precisamente al numero 1200 di Getty Center Drive. Se si dispone di più tempo, si può anche fare un salto alla Getty Villa che potete incontrare a Malibù, al 17985 di Pacific Coast Highway.

Il Getty Museum è molto facile da raggiungere, sia in auto che con i mezzi pubblici. Chi si muove in automobile potrà sostare presso il parcheggio, il cui costo è di 20 dollari o di 15 dollari dopo le 15:00.

Giunti al museo, c’è la possibilità di prendere un comodo tram che porta direttamente in cima alla collina, altrimenti si sale a piedi.

Se decidete di affidarvi al trasporto pubblico, ci sono diversi bus che fermano in questa zona. In particolare, ci sono gli autobus 20 da Wilshire/Wester Station, 4 da Santa Monica Boulevard, 234 da Greenfield Avenue e Sepulveda Station e il 761 che ferma proprio all’incrocio tra Getty Center Drive e Sepulveda Boulevard.

Orari di apertura e biglietti

Per quel che riguarda l’accesso al Getty Museum, è bene dire che l’ingresso è gratuito. Potete decidere se munirvi di mappa e girare liberamente tra i vari padiglioni oppure prenotare una visita guidata a pagamento.

Questi sono gli orari del museo:

  • Dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 17:30
  • Chiuso il lunedì

Inoltre, il Getty Museum è chiuso in alcuni giorni festivi come il 1° gennaio, il Giorno dell’Indipendenza, il Giorno del Ringraziamento e Natale.