Martin Luther King a Washington

Martin Luther King Day in America

 

In questi giorni, avrete forse visto online lo spot che la NBA ha realizzato in occasione del Martin Luther King Day di quest’anno: in un video di circa un minuto scorrono le immagini di coloro che sono stati considerati dei barriers breakers, cioè che hanno contribuito all’abbattimento delle barriere razziali, nel basket. Fra i protagonisti del video vediamo giocatori come Chuck Cooper, Kareem Abdul-Jabbar e Magic Johnson e, in sottofondo, le parole di Martin Luther King riecheggiano.

Il video della NBA:

Ci piacerebbe pensare che sia solo un riuscito prodotto multimediale, suggestivo e toccante, ma nella realtà le divergenze razziali – nonostante le grandi conquiste – non sono ancora appianate: nonostante siano passati ormai più di 45 anni da quando il pastore protestante è stato ucciso per il suo l’impegno e il suo l’attivismo nel campo dei diritti civili, l’uguaglianza fra etnie in America è ancora ben lungi dall’essersi realizzata.

E così il Martin Luther King Day non è solo un giorno rosso sul calendario, ma una vera e propria giornata dedicata alla memoria di chi, con la propria vita, ha lottato perché i diritti dei neri fossero gli stessi dei bianchi.

Nato nel 1929 ad Atlanta, Martin Luther King si fece portavoce del movimento a supporto dell’effettiva uguaglianza dei diritti fra bianchi e neri negli anni Cinquanta: pacificamente e rifuggendo ogni forma di violenza, complice il suo innato carisma, riuscì a calamitare le folle. I suoi discorsi avevano una platea sconfinata di ascoltatori, così come le sue parate; fu insignito del premio Nobel per la pace nel 1964.

Il messaggio di amore e fratellanza predicato, ma soprattutto personificato da Martin Luther King, è sopravvissuto agli spari che, il 4 aprile 1968, lo colpirono mortalmente a Memphis, mentre si trovava sul terrazzo del suo albergo.

La figura di Martin Luther King continua a trasmettere, generazione dopo generazione, la sublime possibilità che il mondo non solo può cambiare, ma anche migliorare.

E per la profondità del significato, in America, il Martin Luther King Day è una ricorrenza piuttosto sentita anche oggi: se in altre festività capita spesso e volentieri che gli statunitensi ignorino il senso della giornata e ne “approfittino” per ritagliarsi qualche giorno di vacanza, per il MLK Day non si può dire lo stesso.

Il terzo lunedì di gennaio (quello più prossimo al 15 gennaio, quando nacque il pastore protestante) gli americani onorano la sua memoria in maniera pressoché impeccabile: prendendo a mo’ di esempio il suo impegno per la collettività, in tutte le città si tengono delle attività a favore degli altri. Dal prendersi cura del verde cittadino alla distribuzione dei pasti agli emarginati passando al prestare servizio in biblioteca, quale che sia l’inclinazione di ciascuno ci sarà pur sempre un modo per rendersi utile al prossimo.

Per noi turisti, tuttavia, non mancano eventi dal sapore decisamente più folkloristico e, fra questi, le parate sono sicuramente quelle più caratteristiche.

Il piacevole clima di Miami fa da sfondo alla parata che si tiene nel quartiere di Liberty City (il 19 gennaio): la sfilata si svolge sulla NW 54th Street e termina al Martin Luther King, Jr. Memorial Park. Colori e musica, cheerleaders e carri animano la parata, mentre al parco intrattenimento per i bambini e tante delizie per il palato concludono alla grande la giornata.

Se, invece, vi trovate dalle parti di Washington, la parata si tiene dalle 11 del 19 gennaio: su Martin Luther King Jr. Ave SE e Milwaukee Place SE, gruppi etnici da diversi angoli del mondo (Asia, Bolivia, Jamaica e Afro America) scenderanno in strada in una marcia della pace per un’immagine di amore e fratellanza che, sicuramente, varrà più di mille parole…

A Los Angeles, infine, la parata di 3 miglia non poteva che coinvolgere Martin Luther King Boulevard: la partenza della 30sima edizione, dedicata al tema “Love and Respect: Let It Begin With Me”, è alle 10,45 e vedrà coinvolte bande, carri, corpi di ballo e vetture…

Che sia mettendosi a disposizione degli altri o gustandosi una divertente parata, celebrare il Martin Luther King Day anche quest’anno avrà sicuramente un valore decisamente particolare…

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (Lascia un voto per prima/o)
Loading...
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *